Redatto per il secondo anno con riferimento agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), il Report di Sostenibilità 2025 diffuso da Cimbali Group testimonia l’impegno dell’azienda – tra i principali produttori di macchine professionali per caffè e bevande a base di latte e di attrezzature dedicate alla caffetteria, con tre stabilimenti produttivi in Italia e uno negli Stati Uniti – di proseguire nella sua attività di creazione di una cultura del caffè che passi anche attraverso la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ecosistema. Per questo, oltre a fondare il MUMAC nel 2012 – Museo della Macchina per Caffè, che ospita anche la MUMAC Academy, centro di formazione, divulgazione e ricerca – il brand si impegna anno dopo anno a rendere più sostenibile la sua produzione e a mettere in commercio attrezzature sempre più efficienti dal punto di vista energetico.

La sostenibilità come una leva di crescita e innovazione
Efficienza energetica, filiera responsabile e innovazione di prodotto: i pilastri del Report di Sostenibilità 2025 – “Our blend for the future”, un documento che testimonia l’impegno di Cimbali Group per muoversi in direzione sempre più “green”. Un intento che oggi si concretizza nel nuovo modello LaCimbali M40, che anticipa i futuri requisiti europei sui consumi, riducendoli di oltre il 30% rispetto alla versione precedente, secondo lo standard volontario EN 50730:2025. Inoltre nel Rapporto vengono forniti i numeri relativi alla virtuosità del ciclo produttivo, con l’81,4% di energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili (100% in Italia) e il 68% degli acquisti da fornitori valutati su criteri ESG, in un percorso che unisce tutta la filiera, creando valore e per il prodotto, le persone (dai fornitori ai professionisti del settore fino ai consumatori finali) e la cultura del caffè nel suo insieme.

«La sostenibilità è per noi una leva di crescita e un elemento sempre più centrale del nostro modo di fare impresa. Con LaCimbali M40, ad esempio, lavoriamo per coniugare efficienza energetica, sostenibilità dei materiali e facilità di manutenzione: è così che vogliamo contribuire a una trasformazione non solo di prodotto, ma anche culturale, nel settore», ha commentato Frédéric Thil, Managing Director Cimbali Group.
Il monitoraggio delle emissioni di gas serra
Dal 2021 Cimbali Group misura gli impatti dei propri prodotti tramite studi LCA (Life Cycle Assessment) – che attribuiscono circa l’80% dell’impatto ambientale al consumo energetico nella fase d’uso – e investe nello sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica delle macchine. Nello specifico, le emissioni di gas serra sono calcolate secondo il GHG Protocol su tutti e tre gli ambiti – Scope 1, 2 e 3 –: di questi proprio gli ultimi rappresentano il peso maggiore ricadente sulla sulla catena del valore, includendo più del 90% di emissioni totali, che derivano principalmente dall’utilizzo dei prodotti venduti.

Sul resto della catena del valore, mantiene con i fornitori un dialogo orientato alla riduzione dell’intensità emissiva dei componenti acquistati e ha adottato nel 2025 una Business Travel Policy che privilegia modalità di trasporto a basse emissioni.
LaCimbali M40: molto più che una macchina professionale per caffè
La nuova macchina professionale LaCimbali M40 nasce già conforme per gli standard energetici più avanzati, anticipando le future regole europee in materia di efficienza e sostenibilità (Standard volontario ISO EN 50 730 approvato nel 2025), diventando così il punto di riferimento e lo lo strumento con cui Cimbali Group intende guidare una trasformazione culturale del settore. Testata secondo la nuova norma LaCimbali M40, ha registrato una riduzione dei consumi superiore al 30% nell’arco di una giornata tipo e del 47% in modalità ready-to-use rispetto al modello precedente.

Nuovi prodotti ad alta efficienza energetica
Nel 2025 il Gruppo ha ampliato la propria gamma con LaCimbali Supera, piattaforma modulare di macchine superautomatiche pensata per contesti diversi – dai QSR all’hotellerie, dalle coffee chain ai convenience store fino alle petrol station – ed Ermes Dual, macinacaffè professionale che assicura costanza e precisione grazie a un sistema di macinatura evoluto, a doppio utilizzo, che passa dalla macinatura per espresso a quella per filtro. Entrambi i prodotti si inseriscono nell’approccio di progettazione del Gruppo orientato alla riduzione dei consumi energetici, al riutilizzo e al riciclo dei materiali, all’allungamento della vita utile e alla facilità di manutenzione, riparabilità e ricondizionamento delle macchine.

Scelte virtuose lungo tutta la filiera
Accanto all’attenzione rivolta alla progettazione delle sue macchine professionali e relativi accessori, Cimbali Group estende il suo monitoraggio su tutta la filiera, impegnandosi a costruire un rete attenta ai principi di sostenibilità in ogni suo aspetto: i fornitori (67 in totale per il 68% del valore degli acquisti), prevalentemente locali e nazionali, sono valutati secondo criteri ESG cioè in base alla capacità di aiutare il brand a ridurre l’impatto ambientale della sua attività produttiva, generando allo stesso tempo valore per le comunità locali.

L’impegno per la sostenibilità sociale
Sul fronte della creazione di benessere per le persone, nel 2025 il Gruppo ha avviato la prima indagine Great Place to Work®, utilizzata come strumento di ascolto delle persone e di miglioramento dell’ambiente di lavoro. La certificazione è stata ottenuta da cinque filiali estere (Regno Unito, Germania, Svizzera, Spagna e Cina), aggiungendosi alla certificazione UNI/PdR 125 per la parità e le pari opportunità di genere detenuta dal Gruppo nel suo complesso.

Iniziative anche per bambini e ragazzi
Tra le iniziative di welfare del 2025 spicca inoltre la prima edizione del MUMAC Summer Camp, un campo estivo ospitato negli spazi del museo d’impresa del Gruppo e rivolto ai figli dei dipendenti e ai bambini della comunità locale. Realizzato in collaborazione con Sofia Società Cooperativa Sociale nell’arco di due settimane (fine giugno e inizio settembre) il camp ha coinvolto 24 bambini in età scolastica (6-11 anni), proponendo attività creative, laboratori, musica, fumetto, visite educative e momenti di socialità. L’iniziativa non offre soltanto un supporto concreto alle famiglie in un periodo dell’anno spesso critico per l’organizzazione, ma trasforma il luogo di lavoro in uno spazio aperto ai più piccoli, rafforzando vicinanza, senso di appartenenza e orgoglio reciproco tra genitori e bambini.
Il concept del report – “una miscela che unisce tutta la filiera” – riflette il contributo di ogni figura coinvolta, dal fornitore di componenti al barista, nella costruzione di un impatto più leggero sull’ambiente e più positivo per la società.






















Non a caso il cuore dell’edizione 2026 di SIGEP Asia sarà rappresentato proprio dalla 











