Quando lo specialty coffee diventa alta mixology: 1895 Coffee Designers by Lavazza e Gucci Giardino svelano Nayuma

Nella culla dell’eleganza fiorentina, la nuova Single Origin colombiana firmata Lavazza si trasforma in un’esperienza sensoriale guidata da Martina Bonci, ridefinendo i confini del gusto e dell'ospitalità contemporanea.

Leggi

- Advertisement -

Ci sono luoghi in cui l’eccellenza non si limita a essere servita, ma viene raccontata attraverso dettagli capaci di accendere i sensi. Lo scorso 30 settembre, il luogo senza tempo di Gucci Giardino a Firenze ha ospitato un appuntamento che segna un nuovo capitolo per l’alta miscelazione e la cultura del caffè d’autore: la presentazione ufficiale di Nayuma, la nuova Single Origin di 1895 Coffee Designers by Lavazza.

Un evento che ha messo al centro la capacità della materia prima di elevarsi a vero e proprio linguaggio creativo, dove la maestria della torrefazione torinese e l’estro mixologico della Bar Manager Martina Bonci si sono fusi in un’alchimia perfetta.

- Advertisement -

A tracciare i contorni di questa visione è stato Marco Barbieri, Marketing Director Italy di Lavazza Group:

«Con 1895 Coffee Designers by Lavazza interpretiamo lo specialty coffee come un linguaggio contemporaneo, capace di trovare espressione in momenti e mondi diversi del gusto. Nella mixology il caffè può assumere un ruolo nuovo: non più soltanto un ingrediente all’interno di una ricetta, ma un elemento da cui partire per costruire l’esperienza e valorizzare l’identità di una singola origine».

“Ciò che risplende dentro”: l’anima solare del Pink Bourbon

Nato nei terreni vulcanici della regione del Cauca, in Colombia — tra i 1.800 e i 2.000 metri d’altitudine —, Nayuma è il frutto del lavoro attento del produttore Diego Samuel Bermudez nella Finca El Paraíso. Questa rara e pregiata varietà Pink Bourbon deve il suo carattere a una fermentazione speciale guidata che ne esalta la naturale brillantezza aromatica.

Come ha spiegato durante la serata Stefania Zecchi, Coffelier & Coffee Consultant di 1895 Coffee Designers by Lavazza, «Nayuma significa “ciò che risplende dentro”, andiamo a cercare la luce che illumina. Il produttore Diego Samuel Bermudez ha previsto momenti di fermentazione diversi a tempi e temperature controllate: un processo d’ispirazione enologica che regala un profilo organolettico unico e irripetibile già in piantagione».

In tazzina e nella degustazione guidata in versione Cold Brew — servita in calici da rum per amplificarne la componente olfattiva —, il caffè rivela una straordinaria complessità: corpo setoso, acidità fine e bilanciata e zero amarezza, con note nitide di pesca nettarina, albicocca, frutta tropicale e caramello. Un profilo organolettico ideale per estendere l’uso dello specialty anche al momento dell’aperitivo. «Oggi ci stiamo aprendo a delle forme di consumo legate al piacere e al tempo per degustare, allargando il caffè a territori finora non considerati, come l’aperitivo delle 18:00 attraverso la versatilità dello specialty», ha aggiunto Marco Barbieri.

Il percorso sensoriale: tre variazioni d’autore tra gusto e texture

Per svelare la natura eclettica di questa Single Origin, Martina Bonci ha disegnato un’esperienza di degustazione immersiva, declinando i sentori distintivi di Nayuma in tre signature cocktail dove distillati d’eccezione, botaniche e tecniche avanzate si integrano con grazia scenografica.

Soft Peach: l’eleganza del tramonto

Un’apertura delicata ed avvolgente che richiama la luce calda di Firenze al calar del sole. La base di Vodka Altamura dialoga con la dolcezza misurata del Briottet alla pesca, la freschezza dell’acqua di cocco, il succo di limone e l’esotismo del passion fruit Polot, con 25 ml di caffè Nayuma a dare profondità e struttura. Servito in un tumbler basso su un cubo di ghiaccio perfetto e sormontato da una pesca disidratata, è l’emblema del bilanciamento raffinato.

Bold Mango: l’audacia della chiarificazione

Nayuma

Complesso, stratificato e sorprendentemente vellutato al palato grazie alla tecnica del milk wash condotta con latte d’avena. Qui il Casamigos Blanco Tequila sposa il Briottet all’albicocca, il succo d’ananas filtrato, la polpa di mango Polot, il succo di limone e 25 ml di Nayuma. A completare l’architettura del drink intervengono tocchi aromatici di tabacco, bitter al cardamomo e una frizzante soda alle foglie di fico. Servito in highball con una sottile pelle al mango come garnish.

Sweet Caramel: la seduzione dell’after dinner

Il momento conclusivo del viaggio sensoriale celebra la nota più calda e persistente del caffè. La struttura del Rum Zacapa 23 incontra le sfumature vellutate del liquore alla banana e del cacao bianco, armonizzate dal caramello salato Polot e da 30 ml di Nayuma. Coronato da una spuma sottile creata con foamer e guarnito da un singolo chicco tostata in superficie, viene servito in un’iconica coppa Nick & Nora per un sorso inteso e memorabile.

Dalla tazzina al cocktail: la nuova dimensione del bere miscelato

Il sodalizio tra 1895 Coffee Designers e Gucci Giardino trova conferma anche nella carta permanente del locale fiorentino attraverso l’Espresso Martina. Una rilettura sofisticata e audace del celebre Espresso Martini in cui il Rum Zacapa 23 infuso alla fava tonka incontra il Disaronno Amaretto, la vaniglia, il Truth Chocolate Bitter e l’estrazione d’eccellenza firmata 1895, regalando sentori caldi di nocciola e spezie calde.

Un percorso di sperimentazione che il brand sta portando avanti attraverso collaborazioni strategiche con le realtà di riferimento della miscelazione internazionale. Un impegno testimoniato dalla presenza al Roma Bar Show al fianco di partner come Velier — con percorsi di tasting e pairing continuativi in carta — e Compagnia dei Caraibi, attraverso una proposta di coffee mixology guidata da cocktail signature dedicati. Senza dimenticare le partnership d’autore con icone della mixology come Agostino Perrone, Director of Mixology del Connaught Bar di Londra, che ha interpretato la Special Edition 1895 El Ronero creando il Golden Coffee, oggi inserito nella drink list dello storico bar londinese.

«Lo specialty coffee rappresenta un approccio che valorizza ogni fase del viaggio, dalla piantagione al prodotto in tazza», ha sottolineato Marco Barbieri. «Nayuma, con la sua personalità luminosa e fruttata, apre nuove possibilità di dialogo tra la ricerca della materia prima e le nuove forme dell’hospitality d’autore».

Un approccio innovativo al momento dell’aperitivo e del dopocena che trova riscontro nei dati del più recente Global Cocktail Report firmato CGA by NielsenIQ: la ricerca condotta su 30.000 consumatori e 600 operatori in 38 Paesi sottolinea infatti la rapida ascesa del caffè nei menu della miscelazione internazionale, sempre più orientata verso profili aromatici distintivi, qualità delle materie prime e proposte in grado di sorprendere un pubblico sofisticato.

Tra ricerca agricola in Colombia, visione sartoriale torinese e l’accoglienza di Gucci Giardino, Nayuma dimostra che il caffè di altissima gamma non è soltanto una bevanda, ma una vera e propria forma d’arte da sorseggiare ed esplorare.

SFOGLIA THE FIRST MAGAZINE

spot_img
spot_img

Altri articoli