Saper custodire quasi tre secoli di eredità culturale senza mai trasformarsi in una statica celebrazione del passato. È in questa sottile e complessa alchimia tra memoria e contemporaneità che risiede il segreto del Caffè Gilli di Firenze, incoronato Bar dell’Anno 2027 nella ventisettesima edizione della guida I Migliori Bar d’Italia del Gambero Rosso, realizzata in collaborazione con illycaffè.

Presso Villa Necchi Campiglio, sede della presentazione ufficiale della Guida, la storica insegna fiorentina affacciata su Piazza della Repubblica — guidata da Marco Valenza e dalla sua famiglia all’interno del Gruppo Valenza — ha conquistato il Premio illy Bar dell’Anno superando una cinquina d’eccellenza composta da Caffè Vatta (Trieste), Pasticceria Sartori (Erba), Gran Caffè Quadri (Venezia) e Ritorno (Acerra).
Il nuovo paradigma del Gambero Rosso: l’armonia dell’esperienza

La vittoria di Gilli coincide con un momento di profonda trasformazione per la storica guida del Gambero Rosso che, nell’anno del suo quarantesimo anniversario, sceglie di rinnovare integralmente i propri parametri di valutazione. Superata la storica distinzione tra Chicchi (dedicati alla caffetteria) e Tazzine (riservati all’offerta gastronomica), debutta un unico simbolo sintetico: la Tazzina (da una a tre), ideata per esprimere la qualità globale e la coerenza espressiva del locale.
Su 912 indirizzi selezionati e 140 novità, sono 57 le insegne ad aver conquistato le Tre Tazzine. Un giudizio a tutto tondo che analizza l’identità del progetto, la ricerca sull’estrazione del caffè, il servizio di sala, l’atmosfera e il dialogo tra le diverse anime del bar.
«Oggi l’ospite non valuta più separatamente il caffè, la pasticceria, un piatto o un cocktail: percepisce l’insieme», riflette Luca Manni, Food & Beverage Manager del Gruppo Valenza.«Il nostro lavoro parte dalla ricerca dell’eccellenza in ogni singolo dettaglio, ma ha come obiettivo finale l’armonia. Dalla colazione all’aperitivo, vogliamo che prodotto, servizio, atmosfera e accoglienza parlino lo stesso linguaggio».
Restyling, mixology e alta pasticceria: l’evoluzione di un’icona

Fondata nel 1733 e considerata la pasticceria più antica d’Italia, Gilli ha saputo rigenerarsi con gusto raffinato. All’inizio del 2026, il locale è stato interessato da un importante restyling progettato per esaltare il patrimonio stilistico delle sue sale storiche senza alterarne la personalità, elevando gli standard di servizio per una clientela internazionale ed esigente.
Accanto alla celebre produzione pasticcera artigianale — da sempre legata ai grandi classici della tradizione fiorentina, come la rinomata Schiacciata —, l’insegna ha strutturato un’offerta gastronomica stagionale d’alta scuola e un comparto mixology di altissimo profilo, capace di accompagnare con classe la transizione dall’aperitivo al dopocena.
Un’evoluzione elogiata anche da Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè: «Gilli è molto più di uno storico caffè. È un luogo simbolo di Firenze, le cui sale hanno accompagnato la vita mondana, culturale e letteraria della città per generazioni. Con il Premio illy Bar dell’Anno celebriamo una realtà che rappresenta al meglio la tradizione italiana dell’ospitalità e una visione imprenditoriale capace di innovare senza mai perdere il legame con la propria storia».
I premi speciali e la mappa dell’eccellenza italiana

La guida I Migliori Bar d’Italia 2027 disegna un panorama frizzante, dove la Lombardia si riconferma capolista regionale con 135 locali citati, seguita da Sicilia (79) ed Emilia-Romagna (78). Tra i dieci nuovi ingressi nell’olimpo delle Tre Tazzine spiccano format d’avanguardia e di respiro contemporaneo come PAN a Milano, Allegra e Forno Brisa a Bologna, Barnum Café a Roma e Morettino Caffè a Palermo.
A completare il quadro delle menzioni d’onore della ventisettesima edizione:
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Premio Bar e Territorio: assegnato a Pane & Marmellata di Lucca, realtà immersa nel verde con laboratorio a vista focalizzata sulle filiere e le materie prime locali della Garfagnana e della Valle del Serchio;
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Novità dell’Anno: attribuito a Mani di Rimini, il nuovo concept all’interno del Savoia Hotel guidato dallo chef Mariano Guardianelli, un incontro riuscito tra specialty coffee, lavorazioni a lievito madre e tapas d’autore;
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Premio 40 Anni – Bar che hanno fatto la storia: istituito per celebrare i quattro decenni della casa editrice e conferito a sei caposaldi dell’evoluzione del settore: Caffè Mulassano (Torino), Pavé (Milano), Harry’s Bar e Gran Caffè Quadri (Venezia), Ditta Artigianale (Firenze) e Caffè Sicilia (Noto).
Un’esperienza da sfogliare e navigare
Coerentemente con il nuovo corso intrapreso da Lorenzo Ruggeri, Direttore Responsabile del Gambero Rosso, la guida si presenta con un’anima spiccata digital first: il patrimonio di recensioni è infatti consultabile gratuitamente online previa registrazione, affiancato dall’edizione cartacea rinnovata nella grafica e nella fruibilità.
Una bussola indispensabile, dunque, per chi ricerca nell’esperienza del bar non soltanto il rito della tazzina, ma un’autentica forma d’arte dell’ospitalità.

