Cinque appuntamenti in altrettante località lacustri, per raccontare il Lago di Como tra paesaggio, arte, memoria e mixology: ONde LARIANE torna ad animare le sponde dello specchio d’acqua più rinomato d’Italia dal 2 ottobre al 19 novembre 2026, con un programma di eventi che inizia il prossimo weekend tra laboratori itineranti, arte, spettacoli e sport
Responsabilità, tempo e consapevolezza
La responsabilità. Il tempo delle scelte consapevoli è il tema dell’edizione 2026 di ONdeLARIANE, il festival ideato da Roberta Bernasconi e promosso dalla Libera Associazione Culturale Casa Brenna Tosatto, presieduta da Franco Brenna, che anche quest’anno porterà in diverse località del Lago di Como incontri, spettacoli e percorsi dedicati alla conoscenza, al racconto dei luoghi, all’arte, all’educazione e allo sport.
Gli appuntamenti del primo weekend
Il programma di sabato 10 e domenica 11 ottobre parte dal paesaggio e dal modo in cui viene osservato e raccontato, passa attraverso l’arte, la memoria e una riflessione sul ruolo dei media nella costruzione dell’immagine di un territorio e arriva domenica al teatro, con un’incursione nella cultura del cocktail e uno sguardo che attraversa anche il confine con il vicino Ticino.
La prima giornata inizia alle 10.00 a Tremezzina con Guardare davvero. Raccontare il territorio con responsabilità, corso-laboratorio pratico aperto al pubblico e itinerante tra Casa Brenna Tosatto, la Greenway del Lago e il Museo del Paesaggio del Lago di Como. A guidare l’esperienza sarà Simone Colombo (Srake), in un percorso dedicato allo sguardo e al modo in cui i luoghi vengono osservati e raccontati. Per informazioni e iscrizioni: La Casa Brenna Tosatto.

Si prosegue alle 15.00 a Casa Brenna Tosatto, con Sergio Gaddi per un incontro dedicato al rapporto tra arte, memoria e paesaggio dal titolo Educare allo sguardo: arte, tradizione e responsabilità del vedere. Un appuntamento che porta la riflessione sul territorio dal percorso all’aperto al confronto culturale. A conclusione, la mostra Abitare il paesaggio con opere di Federico Canobbio Codelli in dialogo con una selezione di paesaggi lariani realizzati da artisti lombardi del secondo Novecento che hanno soggiornato a Casa Brenna Tosatto.

Alle 18.30, al Lido di Menaggio in via Roma 11, ospita Il territorio non è solo una cartolina. Il racconto e l’impatto mediatico: un’occasione per affrontare il tema del rapporto tra informazione, promozione territoriale e rappresentazione dei luoghi e riflettere sul modo in cui giornali, televisioni e altri mezzi di comunicazione contribuiscono a costruire l’immagine di una destinazione e quali conseguenze può produrre un racconto che ne restituisca soltanto una parte.
Partecipano l’assessore regionale al Turismo Debora Massari, il presidente Anci Lombardia e sindaco di Tremezzina Mauro Guerra, il gestore governativo della Navigazione Laghi Pietro Marrapodi, Roberta Minazzi dell’Università dell’Insubria e Alice Monni di Rai Lombardia. Modera Diego Minonzio, direttore della Provincia di Como.
Domenica 11 ottobre si prosegue partendo alle ore 11.00 dal Chiostro Santa Maria delle Grazie, con ospite Flavio Sala, attore e comico ticinese conosciuto dal pubblico della Svizzera italiana anche per Roberto Bussenghi, il frontaliere protagonista di Frontaliers. Con Dichiara? la lingua diventa il punto di partenza per parlare di appartenenza, memoria e identità, in un territorio nel quale relazioni e vita quotidiana attraversano il confine tra Italia e Svizzera. Flavio Sala dialogherà con Roberta Bernasconi. All’incontro seguirà lo spettacolo con la partecipazione di Barbara Barbarossa.

Il weekend si conclude alle 18.00 a Bellagio, all’Ex Biblioteca Comunale, con Un ultimo giro di Maria Pilar Pérez Aspa, spettacolo che attraversa la storia e la cultura del cocktail attraverso cinema, letteratura, teatro e musica. Il cocktail diventa il filo per raccontare storie, personaggi e riferimenti culturali legati al bere e alla sua rappresentazione. Il percorso teatrale si conclude con una degustazione.


