The Meliá Collection cresce in Italia: a Milano apre Residenza del Cardinale

La più grande catena alberghiera spagnola e una delle più influenti a livello globale, specializzata nell’hôtellerie di lusso raddoppia la sua presenza nel Bel Paese e inaugura una struttura con solo 28 raffinate camere e suite a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana

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L’Italia si riconferma centrale nella strategia di crescita nel segmento luxury di Meliá Hotels International (MHI) con l’apertura ufficiale, lo scorso settembre, di Residenza del Cardinale a Milano. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, questa nuova inaugurazione segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.

L’architettura storica incontra l’eleganza contemporanea 

Ospitato in un palazzo del XIII secolo, a pochi passi dalla celebre Pinacoteca Ambrosiana, il nuovo hotel Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno del brand di hôtellerie spagnolo di verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza, attraverso la creazione di The Meliá Collection: una collezione di  strutture caratterizzate da personalità distintiva e spirito indipendente, in grado di assicurare agli ospiti ambienti curati dall’atmosfera intima, eredità storica, ed esperienze ispiranti durante il soggiorno.

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“Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del Gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Meliá Milano, ME Milan Il Duca, INNSiDE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Meliá – afferma Gabriel Escarrer Jaume, Presidente e CEO di Meliá Hotels International – Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale.”

Una residenza nel cuore artistico e culturale di Milano

Frutto di un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto CMR, che ha visto la valorizzazione del patrimonio storico dell’edificio ma al tempo stesso il suo efficientamento energetico e l’integrazione dei più moderni comfort, Residenza del Cardinale mira ad affermarsi come indirizzo di riferimento per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, anche grazie a un accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d’artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei rinomati per una profonda vocazione alla ricerca. 

“Residenza del Cardinale è profondamente legata alla storia di Milano. A pochi passi sorgeva in antichità il Foro Romano, da cui la vecchia Milano e le sue viuzze si sono sviluppate fino ad arrivare alla Piazza Duomo. Abbiamo ridato vita alla Residenza con un tocco classico, preservando il sapore della vecchia Milano. Un punto ideale per godersi la tranquillità pur restando nel pieno centro della città.” – racconta Beppe Fumagalli, imprenditore e proprietario di Residenza del Cardinale.

Massimo Simonetti, Fondatore e CEO dello Studio Simonetti, descrive il suo pensiero progettuale: “Il passaggio da residenza privata a una soluzione di camere e suite adibite all’accoglienza di viaggiatori internazionali è stato concepito come una trasformazione silenziosa. L’intervento nasce nel rispetto dell’anima di un palazzo storico, dove gli interni frammentati in appartamenti hanno ritrovato una nuova unità narrativa. Abbiamo curato la metamorfosi completa: dalla ridistribuzione degli spazi al disegno di ogni dettaglio architettonico, dalle finiture materiche alla selezione finale di ogni arredo. Niente è lasciato al caso – ogni ambiente, ogni luce, ogni tessuto racconta la volontà di far dialogare la memoria del luogo con un’ospitalità contemporanea, colta e intima. Non un restauro nostalgico, ma una riattivazione culturale. Più che una semplice ristrutturazione, questa è la trasformazione in un luogo dell’ospitalità che conserva l’intimità di una casa. Un intervento dove il lusso non è ostentazione, ma è la qualità dello spazio, il silenzio dei materiali e la coerenza di un pensiero che va dal generale al dettaglio più minuto.”

“Ogni edificio storico rappresenta un patrimonio da preservare, ma anche una straordinaria opportunità per costruire il futuro delle città – spiega Massimo Roj, Founding Partner & CEO di Progetto CMR – Con questo progetto abbiamo restituito nuova vita a un luogo di grande valore, rispettandone il carattere e reinterpretandolo attraverso un linguaggio contemporaneo, attento al benessere delle persone, all’efficienza e alla qualità dell’esperienza. Per noi la rigenerazione significa proprio questo: dare continuità alla storia, non limitarci a conservarla.”

Solo 28 eleganti camere e suite

Caratterizzata da uno stile che rende ogni spazio unico, Residenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 eleganti camere e suite, tra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort. Ciascuna di esse, insieme agli spazi comuni, risponde al proposito andare oltre al semplice concetto di soggiorno, configurandosi come luoghi da cui osservare Milano e partire alla scoperta di luoghi più suggestivi della città attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza. Per questo all’interno delle mura storiche, arte, architettura ed emozione si fondono con naturalezza, offrendo agli ospiti momenti indimenticabili di quieta contemplazione ricchi di significato.

Un luogo in cui vivere esperienze speciali ispirate dalla bellezza

Omaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore nel 1618 della Pinacoteca Ambrosiana, una delle gallerie d’arte più antiche al mondo che custodisce tesori come il celebre Codice Atlantico di Leonardo da Vinci e capolavori di Caravaggio, Raffaello, Botticelli e Tiziano – Residenza del Cardinale reinterpreta attraverso il linguaggio dell’hôtellerie di lusso l’eredità dello studioso e mecenate. 

La proposta ristorativa piemontese

Accanto alla Residenza, affacciato sul suggestivo dehors nella corte interna storica impreziosita da un progetto di landscape design, si trova anche il Nocciola Restaurant&Bar: un ambiente intimo – con 40 posti interni e 30 esterni – in cui il rinomato Chef piemontese Carlo Zarri propone la sua cucina autenticamente ispirata alla tradizione gastronomica della regione da cui proviene e i suoi prodotti più iconici e apprezzati. Tartufo, carne di fassona e Barolo diventano così protagonisti di piatti tipici come il vitello tonnato e la bagna càuda, reinterpretati dall’estro contemporaneo dell’executive chef e proposti in modo più informale e dinamico nel business lunch, nonché in versione fine dining alla sera, quando anche l’ambiente si fa più sofisticato.

Il bar si caratterizza per l’eleganza sobria e discreta del bancone, alle cui spalle spicca una parete in morbide tonalità aranciate, accoglie gli ospiti in uno spazio avvolgente e vibrante dove il design dialoga con colore e natura. Le pareti invece sono adornate con opere del fotografo tedesco Karl Blossfeldt e invitano invece a una meditazione sulle proporzioni e sull’architettura silenziosa della natura tramite immagini che ingrandiscono forme di foglie e fiori, in contrappunto con le raffinate geometrie  del palazzo.  

 

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