Figura di spicco nel panorama della mixologist internazionale, il co-ideatore del cocktail bar consacrato No. 1 nella classifica Europe’s 50 Best Bars 2026, animerà la terza della manifestazione – ospitata all’interno dell’Hotel Restaurant Jägerhof di Colfosco – stupendo gli ospiti con la sua arte miscelatoria d’ispirazione nordica e i suoi drink basati sulla tecnica della fermentazione.

Le Alpi nel bicchiere
Organizzata da Alta Badia Brand e dalla Cooperativa Turistica, con il supporto organizzativo e logistico di Graus e la collaborazione di Campari, Velier e Brown-Forman l’Alta Badia Cocktail Week torna dal 10 al 17 gennaio prossimi per proseguire il progetto già intrapreso con la prima edizione: raccontare il territorio alpino attraverso la miscelazione e soprattutto attraverso lo sguardo creativo di professionisti bartender internazionali, chiamati ciascuno a rappresentare l’essenza del paesaggio circostante sulla base della propria sensibilità e della coerenza con il tema scelto per quest’anno: “Ladin Culture First”. Ciascuno di loro dovrà infatti elaborare delle ricette contenenti almeno un ingrediente del territorio – scelto tra erbe, miele, latticini o succhi alpini – e attribuire a ogni drink un nome legato a un luogo o a un elemento dell’identità dell’Alta Badia. A completare il tutto anche un breve racconto capace di restituire l’ispirazione alla base di ciascun cocktail.

Otto serate e 56 cocktail
Alla rassegna parteciperanno diverse insegne locali, ciascuna delle quali realizzerà una drink list dedicata, composta da tre cocktail – due alcolici e uno analcolico – che resteranno disponibili per l’intera durata della manifestazione, al prezzo di 12 euro ciascuno –, in più ciascun locale ospiterà, a turno nel corso della settimana, una “guest shift” che vedrà protagonista un mixologist internazionale, il quale, affiancato dal team di casa, presenterà quattro ulteriori cocktail esclusivi, tra i quali almeno una proposta analcolica, disponibili solo per la serata, sempre al prezzo di 12 euro ciascuno.


Vasilis Kyritsis: da una vetta all’altra
Tra i protagonisti di questo match tra miscelazione alpina e bartending internazionale ci sarà anche Vasilis Kyritsis, il celebre Bartender e imprenditore greco con oltre 17 anni di esperienza, co-fondatore dei locali Line Athens e The Clumsies, di cui il primo ha conquistato la vetta di Europe’s 50 Best Bars 2026, vincendo anche i titoli di The Best Bar in Europe e The Best Bar in Greece. Nella serata di mercoledì 13 gennaio il rappresentante della Grecia alle finali globali di Diageo World Class, sarà in trasferta dalla capitale ellenica e porterà dietro il bancone delll’Hotel Restaurant Jägerhof di Colfosco la sua capacità di tradurre l’identità dei luoghi nel bicchiere attraverso l’uso innovativo e circolare di prodotti locali e delle fermentazioni.

Gli altri protagonisti di Alta Badia Cocktail Week 2027
Accanto a Vasilis Kyritsis, prenderanno parte alla manifestazione altri sette interpreti internazionali del bere miscelato:
- Lucas Kelm sarà protagonista della serata inaugurale, all’Hotel Antines a La Villa. Qui, domenica 10 gennaio, il barman originario di Buenos Aires nel 1989, porterà davanti al pubblico la sua esperienza professionale costruita tra Venezia, Ibiza e Barcellona – prima di entrare a far parte del Gruppo Alajmo nel 2017, dapprima come Bar Manager di AMO a Venezia, e poi assumendo la responsabilità di tutti i bar del gruppo –. La sua ricerca sulla miscelazione è strettamente legata alla gastronomia, con una particolare attenzione al food pairing e alla creazione di cocktail in dialogo con la cucina.

- Edoardo Spagnoli, cofondatore e comproprietario di Cotti Spiriti a Milano – ma con un percorso iniziato nella scena dei cocktail bar romani, passando dalla guida del bancone del Club Derrière come Head Bartender al ruolo di Beverage Director di Drink Kong), sarà ospite all’Hotel Tofana Explorer’s Home di San Cassiano lunedì 11 gennaio. E qui declinerà in chiave alpina il progetto di ricerca su sapori e nuove combinazioni che già porta avanti nel capoluogo lombardo, con un approccio sperimentale ed equilibrato che mette al centro il valore dell’ospitalità.

- Marco Bullegas proseguirà il ciclo delle “guest shift” nella serata di martedì 12 gennaio all’Hotel Recort di Colfosco, dove si impegnerà a rappresentare il territorio e l’ecosistema alpini sulla scorta del suo spirito cosmopolita e della capacità di interpretare i luoghi e i contesti con cui si è trovato a confrontarsi nel corso della sua vita. Nato e cresciuto a Roma, Bullegas ha infatti costruito il proprio percorso attraverso esperienze a Portsmouth, Las Vegas, Londra, Melbourne e Venezia – nel ristorante del gruppo PPHE Hotels, dove ha perseguito il suo lavoro sui grandi classici e sviluppato una particolare passione per il Negroni e le sue interpretazioni –, fino a tornare a nella capitale inglese in qualità di Bar Manager di TOZI Restaurant & Bar a Londra, il locale dove aveva iniziato come barback.

- Marco Masiero sarà al Glam’s Alta Badia, a La Villa, giovedì 14 gennaio, per una serata in collaborazione con Campari. Non a caso il bartender bergamasco classe 1991 è stato vincitore della Campari Bartender Competition nel 2025. Un risultato giunto a suggellare l’eccellenza di un percorso professionale nel mondo dell’hospitality iniziato a Londra nel 2014 tra Sushi Samba di Londra e il Roka – Shochu Lounge. Dopo Ibiza e il rientro in Italia, ha seguito l’apertura del Radisson Collection Santa Sofia a Milano come Bar Manager dei due outlet. Nell’ottobre 2024 ha iniziato una nuova esperienza con Lubna Milano, proseguendo la ricerca sugli ingredienti e sul rapporto tra cucina e miscelazione.

- Mirko Zanna sarà accolto all’Hotel Cristallo di La Villa venerdì 15 gennaio. Attualmente Floor Manager di Palazzo Cordusio, a Gran Meliá Hotel di Milano, vanta un background che comprende esperienze come bartender al Mandarin Oriental Milano, a Casa Brera e al Connaught Hotel di Londra. Un lavoro condotto tra hotellerie di lusso e miscelazione, che gli ha permesso di sviluppare una particolare attenzione all’accoglienza e all’esperienza dell’ospite, ma che in questa occasione dovrà applicarsi anche al contesto circostante.
- A chiudere il calendario della rassegna, nella serata di domenica 17 gennaio all’Hotel La Perla di Corvara, sarà Timo Siitonen, dal gennaio 2025 Bar Manager del Kupoli Cocktail Bar presso NH Collection Helsinki Grand Hansa. Nato e cresciuto a Helsinki, Siitonen ha iniziato a lavorare nei bar di Londra durante gli studi di danza teatrale, per poi rientrare in Finlandia e fondare nel 2007 Gate A21 uno dei cocktail bar più celebri di Helsinki, in Finlandia. La sua attività comprende formazione e partecipazioni a giurie internazionali. Al centro della sua miscelazione ci sono gli ingredienti nordici e l’idea che ogni cocktail racchiuda una combinazione di sapori e una storia.

Il nome dell’ottavo guest bartender, protagonista della serata del 16 gennaio al B-Side Alpine Hi-Fi Listening Bar, non è ancora stato annunciato.

