Nell’anno del cinquantesimo anniversario dalla fondazione, Conserve Italia annuncia il record storico delle liquidazioni ai soci produttori: un risultato che conferma la capacità del Gruppo cooperativo di creare valore per la propria base agricola e di continuare a crescere sul mercato nazionale ed estero.
Valore e crescita del Gruppo in numeri
I dati relativi al bilancio chiuso lo scorso 30 giugno e riferito all’esercizio 2025-26, evidenziano la solidità e la forte capacità di crescita di Conserve Italia, azienda leader in Europa nel settore delle conserve ortofrutticole, a fronte di un incremento dei volumi trasformati molto più contenuto (pari al 4,1%) rispetto al precedente periodo di riferimento. Nel 2025- 2026 sono state lavorate complessivamente 571.888 tonnellate di materia prima tra pomodoro, frutta, legumi e cereali – provenienti per il 94% dalle 32 cooperative agricole che rappresentano la base sociale del gruppo – che hanno portato a un fatturato di 1,15 miliardi di euro e alla liquidazione ai soci della cifra record di 122 milioni di euro, superiore a qualsiasi altro dato analogo registrato nella storia del brand (+ 14,8% rispetto al 2024-2025). A livello di Gruppo, comprendente la capogruppo Conserve Italia Soc. Coop. Agricola e le sette società controllate, l’utile attestato è stato di 4,1 milioni di euro e l’EBITDA di 68 milioni di euro (7,5%). La posizione finanziaria netta consolidata ammonta 128 milioni di euro, mentre il patrimonio della capogruppo ha raggiunto 311 milioni di euro.

Il presidente del Gruppo Maurizio Gardini ha commentato questi dati lo scorso venerdì 30 ottobre nel corso dell’Assemblea dei Soci, svoltasi nell’auditorium aziendale di San Lazzaro di Savena, alla presenza dei delegati delle cooperative socie e dei rappresentanti del movimento cooperativo.
“Conserve Italia è nata cinquant’anni fa da un’intuizione che ha cambiato il rapporto tra gli agricoltori e l’industria alimentare: dare ai produttori agricoli la possibilità di essere protagonisti della filiera, attraverso l’aggregazione cooperativa e la valorizzazione delle produzioni conferite. Mezzo secolo dopo, questa missione mantiene tutta la sua attualità e trova una conferma concreta nello straordinario risultato raggiunto in termini di liquidazioni ai soci. Il nostro obiettivo è creare valore da distribuire alle aziende agricole che costituiscono la nostra base sociale, assicurando loro prospettive di sviluppo senza cercare facili scorciatoie societarie che finirebbero per tradire la nostra mission a vantaggio della finanza speculativa. È questa la forza del modello cooperativo che ci ha consentito di crescere, affrontando le trasformazioni del mercato e costruendo un grande Gruppo agroalimentare che mantiene salde le nostre radici. Celebrare i cinquant’anni di Conserve Italia significa rinnovare l’impegno verso il futuro dell’agricoltura italiana, continuando a investire nell’innovazione, nella competitività e nella capacità di dare risposte ai bisogni dei nostri soci”.

Validità internazionale di una strategia che valorizza la filiera
“In un contesto di mercato caratterizzato da una forte competizione e da consumi in contrazione nei mercati in cui operiamo, Conserve Italia ha saputo consolidare le proprie posizioni puntando sulla forza dei marchi, sull’innovazione di prodotto e sullo sviluppo commerciale – spiega il direttore generale Pier Paolo Rosetti –. I risultati raggiunti nel retail, nel fuori casa e nei mercati internazionali confermano la validità di una strategia che valorizza le produzioni della nostra filiera agricola attraverso marchi storici come Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue, Jolly Colombani, affiancando alle referenze consolidate nuove proposte capaci di intercettare le esigenze dei consumatori. A sostegno di questo percorso abbiamo completato il Piano investimenti 2023-26 da 86,9 milioni di euro, che ci consegna un sistema industriale più efficiente, digitalizzato e sostenibile. Un passaggio fondamentale per rafforzare la nostra competitività e affrontare con fiducia le sfide dei prossimi anni, anche alla luce della solidità patrimoniale e finanziaria dell’Azienda che ha dimostrato di poter assorbire al meglio questi investimenti”.

Leadership in crescita anche sul mercato nazionale
Sul mercato italiano, Conserve Italia migliora la propria leadership in diversi settori:
- Nel settore dei succhi di frutta registra un incremento di quota del +1,3% nel canale retail. In particolare Yoga, marchio che in questo 2026 celebra 80 anni di storia e si conferma brand di riferimento nel comparto, registra tassi di crescita in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato. Ottimo anche il trend di Conserve Italia nel canale Horeca dove, grazie ai succhi Yoga, Derby Blue e Valfrutta, sfiora il 60% del mercato.
- Risultati positivi anche nel comparto dei derivati del pomodoro, trainato dalle performance di passate, pelati e pomodorini. Si contraddistingue lo storico marchio Cirio, che quest’anno festeggia il 170° anniversario, e registra una crescita del 4,6% a volume, e un incremento del 7,2% nel foodservice, dove le referenze Cirio Alta Cucina consolidano la propria presenza tra gli chef e i pizzaioli professionisti.
- Migliora infine la leadership di Conserve Italia nel mercato delle conserve vegetali, dove Valfrutta si conferma primo brand della categoria, con un incremento di quota dello 0,6%.


