Fino a domenica 25 ottobre, nel contesto della Festa del Cinema celebrata nella Capitale, prosegue il progetto che unisce mixology e cucina in un unico racconto: al Café Romano, nel cuore dell’Hotel d’Inghilterra Roma – Starhotels Collezione, il grande schermo si serve a tavola grazie a una carta di cocktail d’autore, ideata dal nuovo bar manager Alessio Mercuri, e un menu speciale firmato dall’Executive Chef Andrea Sangiuliano. Entrambe le proposte sono ispirate ai film, ai personaggi e alle atmosfere che hanno reso immortale l’immaginario italiano riportato nelle sale del Bel Paese e, talvolta, di tutto il mondo.
Dove albergano l’arte e i suoi protagonisti
A pochi passi da via Condotti e dalla Roma dei set e dei salotti, l’Hotel d’Inghilterra ha confermato negli anni la sua fama di destinazione d’elezione per artisti, scrittori e attori di tutto il mondo. Un prestigio che risale agli anni della Dolce Vita, quando nelle camere della struttura soggiornavano abitualmente dive e divi come Elizabeth Taylor e Gregory Peck. In seguito lo stesso indirizzo è stato preferito da interpreti della bellezza contemporanea come Woody Allen.
Quattro film nel bicchiere
La carta “Cocktail da Star”, creata dal nuovo bar manager del Café Romano, Alessio Mercuri, gioca tanto con il nome stesso del brand Starhotels quanto con il concetto di “stella” del cinema e trae ispirazione da quattro titoli del cinema italiano: il Sorpasso (a base di rum Don Papa, liquore al fico, ananas, con il rum speziato Kraken e una banana caramellata a fare da finale a sorpresa); la Dolce Vita (con vodka, maraschino e bitter all’arancia, coronata da un top di Franciacorta Bellavista); Pane, amore e fantasia (mescola un gin aromatizzato al popcorn, vaniglia, cacao e un tocco affumicato di whisky) e Le notti di Cabiria, uno dei due signature mocktail presenti in carta (con mirtilli, more e gin analcolico).

Omaggio al grande schermo anche nel piatto
Parallelamente la cucina dell’Executive Chef Andrea Sangiuliano propone quattro piatti che si muovono tra le suggestioni della memoria italiana e quelle del sogno hollywoodiano: il Fritto di alici di Anzio e verdure è dedicato a C’eravamo tanto amati e per questo è pensato come un piatto conviviale, da condividere con gli amici di sempre; le Fettuccine Alfredo (nate a Roma e diventate leggenda in America) raccontano l’incontro tra due mondi che il grande schermo ha reso celebre; il Coscio di pollo alla cacciatora, ispirato a Ciak, si mangia, celebra la tavola come attrice principale del racconto italiano. I titoli di coda arrivano con la Coppa gelato, un omaggio a Vacanze romane e al gelato più famoso della storia del cinema: il gesto semplice e spensierato di una principessa che, per un giorno, si concede di essere una ragazza qualsiasi.
Il Café Romano come set… l’ospite come attore protagonista
Con questa iniziativa creativa il Café Romano si trasforma per qualche giorno in un “set” nel cuore della Città Eterna e permette a ogni ospite di sentirsi protagonista per un giorno di una storia intima e personale ma collettiva e condivisa al tempo stesso. Un principio che riprende quello che fà da fare all’attività dei grandi registi italiani: il cinema il cinema è fatto di dettagli, di ritmo e di buon gusto. E durante la Festa del Cinema, all’Hotel d’Inghilterra, il film continua anche fuori dalla sala.

