Pegasus Distillerie ha scelto Firenze, una delle città più internazionali e più ricche di storia del Bel Paese per il lancio ufficiale sul mercato nazionale della sua vodka transalpina e, per l’occasione, ha voluto un evento che connettere due dimensioni apparentemente lontane come la città di Dante e la vodka transalpina. Presente all’anteprima anche il fondatore di Pegasus Vodka, Maxime Girardin.
L’espressione di un territorio in bottiglia
Proveniente da uno dei terroir enologici più vocati al mondo, ovvero Meursault, in Borgogna Pegasus Vodka è un distillato biologico che nasce da grano francese certificato biologico e acqua di sorgente naturale proveniente da una falda situata al di sotto della distilleria.

La produzione avviene interamente nella distilleria fondata nel 2021 da Maxime Girardin che, progettata secondo criteri di sostenibilità e alimentata da energia rinnovabile, rappresenta uno degli esempi più interessanti di una nuova generazione di distillerie francesi in cui savoir-faire, ricerca tecnica e cultura contemporanea dell’ospitalità si incontrano. Tra le tecniche distintive della distilleria si distinguono la dynamic maceration, la distillazione attraverso sistemi di nuova generazione iStill e la riduzione drop-by-drop, procedure sviluppate per preservare le caratteristiche delle materie prime. Il risultato è una vodka caratterizzata da purezza, rotondità e struttura, pensata per essere utilizzata nella mixology contemporanea e, in particolare, nel mondo del Martini Cocktail e dell’hospitality di alto livello.
Il lancio sul mercato italiano
Con il lancio italiano e la partnership con Velier, Pegasus Distillerie porta sul mercato una gamma che comprende Pegasus Vodka 70 cl, Pegasus Vodka 150 cl e Pegasus Shooting Star 70 cl, espressione ultra-premium.

«L’Italia è uno dei mercati più importanti al mondo per la cocktail culture e l’ospitalità di alto livello – racconta Maxime Girardin – e rappresenta quindi un mercato strategico per Pegasus. La collaborazione con Velier ci permette di entrare in contatto con una scena estremamente dinamica e con i professionisti che stanno definendo il futuro della mixology».

Il tema delle stelle unisce letteratura e vodka
In particolare Pegasus Shooting Star – l’espressione più ricercata e sperimentale della distilleria – è la referenza sulla quale il brand ha puntato per sottolineare, in occasione della presentazione in anteprima nazionalelo scorso 2 settembre 2026, il fil rouge che unisce la letteratura medievale e l’arte della distillazione e della miscelazione a partire dal tema delle stelle. Dalla Dante Experience guidata dall’attore Sebastiano Spada nel quartiere fiorentino di Santa Croce, alla masterclass all’Empireo Rooftop Bar dell’Hotel Plaza Lucchesi diretta del Bar Manager Enrico Cascella e condotta da Maxime Girardin, la città patria del Rinascimento ha ospitato una serie di eventi pensati proprio per evocare il tema degli astri e della volta celeste nella Divina Commedia – in cui tutte e tre le cantiche si chiudono proprio con la parola “stelle” – e farne una chiave narrativa ideale per introdurre l’universo di Pegasus Vodka.

Shooting Star: dalla Borgogna allo spazio
All’interno della gamma Pegasus, Shooting Star rappresenta l’espressione ultra-premium e in edizione limitata della distilleria. La base è quella di Pegasus Vodka: grano francese certificato biologico, proveniente da una filiera locale, sottoposto a tre lente distillazioni in reflux. Il distillato viene quindi ridotto lentamente e a temperatura controllata utilizzando l’acqua di sorgente naturale proveniente da circa 150 metri di profondità sotto la distilleria di Meursault.

Il processo prosegue con un affinamento di almeno un anno in un’anfora di terracotta italiana, dove il lento scambio con l’ossigeno contribuisce allo sviluppo di maggiore rotondità e complessità. Al centro dell’anfora viene sospeso un autentico meteorite, la cui presenza porta nel distillato una componente minerale legata alla condrite. È l’incontro tra questi elementi – grano biologico, acqua di sorgente, terracotta e meteorite – a definire il carattere di Shooting Star e a portare in bottiglia l’immaginario di Pegasus: una vodka che parte dal terroir della Borgogna e alza lo sguardo verso il cielo.

Dalla letteratura alla cocktail culture
L’evento a Firenze è stata non solo l’occasione per presentare ufficialmente in anteprima il prezioso distillato l’Oltralpe, ma anche un momento per approfondire la filosofia di Distilleria Pegasus e far conoscere l’eccezionalità delle materie prime e delle tecniche di produzione avveniristiche che ne caratterizzano le referenze. Non è mancato inoltre qualche spunto per illustrare il destino della della vodka all’interno della cocktail culture contemporanea, proprio a partire dalla guest di Dimitri Moizo, Bar Manager di Étangs de Corot a Parigi, chiamato a interpretare Pegasus in miscelazione.


