Tenuta San Giaime presenta “Sotto Sale”

Arriva il primo Metodo Classico siciliano delle Alte Madonie, affinato nella miniera di salgemma Italkali nel sito minerario di Raffo.

Leggi

Un vino unico, nato dall’idea di Tenuta San Giaime di esplorare l’effetto del salgemma sull’affinamento di un vino ma anche, e soprattutto, di valorizzare le Alte Madonie e un luogo tutto da scoprire: la miniera di salgemma Italkali, nel sito minerario di Raffo, a pochi chilometri dalla cantina.

I benefici di un ambiente produttivo unico

Presentato in questi giorni, Sotto Sale è il Metodo Classico prodotto al 100% da uve Carricante. Ciò che lo rende unico nel suo genere è il fatto di riposare per almeno 36 mesi in una miniera ancora attiva, in un ambiente saturo di cloruro di sodio, con umidità costante e una temperatura naturale di 15 gradi. 

Tutti questi fattori ambientali hanno un effetto benefico sul vino, grazie al tiraggio con tappi a corona speciali, in acciaio, dotati di una membrana con diverse permeabilità, che consente un parziale scambio tra l’interno e l’esterno delle bottiglie.  

Il sale come espressione sensoriale trasmessa al vino

Sebbene ancora in fase di sperimentazione, è stato riscontrato un effetto benefico, dove il sale diventa soprattutto espressione sensoriale: sapidità, tensione minerale, profondità”. Afferma Alessio Cicco, alla guida dell’azienda.  Sotto Sale è il racconto liquido di una Sicilia montana che, pur distante dalla costa, conserva nel vento e nella terra l’impronta del Mediterraneo.

Un progetto pensato anche per promuovere il territorio

Da molti anni Tenuta San Giaime è impegnata nella valorizzazione e nella promozione del territorio delle Madonie – già Parco nazionale e Global Geo Park UNESCO attraverso i propri vini e le produzioni agricole. Pertanto anche quest’ultimo progetto è coerente con questa mission. 

“Sotto Sale non è solo un vino. È un modo per fare conoscere al di fuori del territorio questo bellissimo sito, dove si trova il MACSS – Museo di Arte Contemporanea Sottosale di Raffo. – Conclude Alessio. – In questo spazio sono conservate le sculture di sale che gli artisti italiani e stranieri lasciano in donazione e qui sono collocati alcuni bancali di Sotto Sale, come Installazione Eno Artistica”.

SFOGLIA THE FIRSR MAGAZINE

spot_img
spot_img

Altri articoli