Nordés Gin incontra Al Cortile: per due settimane il distillato galiziano diventa ingrediente

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In via Giovenale 7, la corte urbana di Al Cortile Figli dei Fiori ha fatto (e farà per ben due settimane) da cornice alla nuova collaborazione tra il ristorante milanese e Nordés Gin. Durante la serata del 24 settembre, infatti, abbiamo provato in anteprima il piatto speciale ideato in esclusiva dall’Executive Chef Giovanni Muro, disponibile ufficialmente in carta al prezzo di 24,00 euro dal 25 settembre al 9 ottobre 2026.

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L’iniziativa si inserisce nel percorso intrapreso dal brand galiziano con il progetto Fuera de Carta — lanciato in Italia nel 2024 — per esplorare il legame tra distillati di qualità e cucina contemporanea.

Il profilo del distillato: matrice vitivinicola e botaniche galiziane

Nordés Gin

A rendere interessante l’integrazione di Nordés nella ristorazione è la sua struttura lontana dai classici gin dry. Nato in Galizia, il distillato si distingue prima di tutto per la sua base alcolica: un’acquavite ricavata dall’uva Albariño, vitigno autoctono che dona una spinta morbida, fruttata e delicatamente aromatica già in partenza.

A questo corpo vitivinicolo si affianca una distillazione lenta di 11 botaniche selezionate, divise tra anima locale e suggestioni d’oltremare. Da un lato le 6 botaniche selvatiche galiziane — salvia, alloro, verbena odorosa, eucalipto, menta piperita e salicornia — che regalano balsamicità, freschezza e una sottile sfumatura salmastra; dall’altro 5 elementi d’oltremare come zenzero, cardamomo, fiori di ibisco, ginepro e scorza di limone, pensati per dare struttura, speziatura e persistenza al palato.

In tavola: il piatto firmato dallo Chef Giovanni Muro

È proprio su questo intreccio tra note vegetali e grassezza che si sviluppa la creazione autunnale firmata dallo Chef Giovanni Muro: i cappellacci di zucca al burro Nordés con salvia e bottarga di muggine.

Al tavolo l’assaggio rivela un gioco di incastri ben calibrato. La prima sensazione è la consistenza avvolgente della zucca, la cui dolcezza piena apre l’assaggio posizionando subito il piatto nel cuore dell’autunno. È nella mantecatura, tuttavia, che il gin rivela il suo ruolo: il burro sfumato e aromatizzato con Nordés rilascia in cottura le componenti più volatili del distillato, lasciando sfumare l’alcol per fare emergere i profumi balsamici dell’eucalipto e della salvia, che fa da ponte naturale tra la pasta e le botaniche. A chiudere il cerchio interviene infine la spolverata di bottarga di muggine, una virata sapida che spezza la dolcezza della zucca e regala una sfumatura marina e salmastra, capace di richiamare idealmente la salicornia presente nella ricetta del gin galiziano.

«Con questa collaborazione abbiamo voluto lavorare sul punto di contatto tra Nordés e Al Cortile: la natura», ha spiegato lo Chef Giovanni Muro durante la serata.«Le botaniche di Nordés ci hanno dato l’opportunità di lavorare su profumi e sapori in modo nuovo, costruendo un piatto che ne valorizzasse il carattere senza perdere la nostra identità e restando nella stagionalità degli ingredienti a cui tengo in particolar modo. Il risultato vuole essere un incontro: un modo diverso di raccontare la natura attraverso la cucina».

L’evoluzione del percorso “Fuera de Carta”

Se il format Fuera de Carta ha aperto la strada all’utilizzo del gin oltre il momento dell’aperitivo o della mixology, questa tappa milanese segna un’ulteriore evoluzione del marchio del gruppo Osborne nella ristorazione.

«Dal lancio di Fuera de Carta in Italia nel 2024, abbiamo esplorato la versatilità di Nordés oltre la mixology, portando il suo profilo aromatico nel mondo della gastronomia attraverso collaborazioni con chef e ristoranti», ha sottolineato Lourdes Bustamante, Global Communication Director di Nordés Gin. «Questo nuovo progetto con Al Cortile Figli dei Fiori prosegue quel percorso e ci permette di osservare il prodotto da una prospettiva diversa. Per noi rappresenta un’evoluzione naturale del format e una nuova occasione per avvicinare Nordés alla cultura gastronomica italiana».

Oltre il bicchiere: perché vale la pena provarlo

Nordés Gin

Nato sul Lago di Como nel 2016 e approdato a Milano nel 2025, il format Figli dei Fiori conferma con questo appuntamento la propria inclinazione a lavorare sugli ingredienti stagionali e sul dialogo tra spazi verdi e cucina.

L’esperienza da Al Cortile dimostra come la mixology e la distillazione di qualità possano superare il confine del pairing per entrare direttamente nella fase di cottura e mantecatura. Quando un gin possiede un’identità aromatica marcata e una matrice nobile come quella dell’uva Albariño, la sfumatura alcolica diventa una vera e propria spezia liquida capace di esaltare la pasta fresca italiana senza coprirla.

La proposta sarà disponibile nel menu di via Giovenale 7 soltanto per due settimane, fino al 9 ottobre.

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