Ideato e supervisionato dallo chef Chris Oberhammer, patron di TILIA Restaurant, 1 Stella Michelin a Dobbiaco, con il contributo dagli impianti di risalita 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti e dall’Associazione Turistica San Candido, Dolomiti Gourmet Festival torna per il 13°anno consecutivo ad animare il panorama gastronomico della regione con un confronto tra chef italiani e internazionali chiamati a far dialogare le rispettive tradizioni culinarie con i prodotti autoctoni delle Dolomiti, avvalendosi dell’ospitalità delle cucine di selezionati ristoranti locali, per offrire un’esperienza gourmet unica.
Una festa che celebra amicizia, dialogo, condivisione, cibo e natura
Nato con l’obiettivo di valorizzare il territorio a partire dal confronto fra la tradizione culinaria delle Dolomiti e le più apprezzate filosofie gastronomiche internazionali, Dolomiti Gourmet Festival vuole essere innanzitutto una vera e propria festa: un’occasione di incontro, condivisione, e dialogo, che celebra amicizia, cibo e natura senza confini geografici. Un’occasione per respirare e sentire profondamente il paesaggio alpino, restando però aperti alle fruttuose contaminazioni provenienti dal resto del mondo.

L’approccio di chef Chris Oberhammer
Ideatore e coordinatore del festival è lo chef Chris Oberhammer, patron di TILIA Restaurant, 1 Stella Michelin a Dobbiaco, che nella sua attività quotidiana porta avanti un’idea di cucina in cui la tradizione incontra la contemporaneità. Per lui la cucina è più di un semplice mestiere: è un’espressione di rispetto, passione e connessione con la natura e i piatti diventano “momenti” in cui il tempo e “ricordi” che restano nel cuore senza bisogno di fare rumore, bensì esprimendo il potere silenzioso dell’autenticità. Ogni sua ricetta nasce per far riflettere grazie a un sapore che parla più delle parole, creando qualcosa che va ben oltre l’assaggio, mentre la natura si esprime attraverso ciò che la terra ha da offrire in ogni stagione (ingredienti provenienti da agricoltori locali, selezionati con cura), e che viene restituito nella sua forma più onesta, pura e preparata con amore. Una cucina chiara, minimalista e audace, radicata nel territorio ma che non esclude le ispirazioni provenienti dal resto del mondo e mediati dalla sua esperienza cosmopolita.

Un viaggio culinario che porta nel Südtirol il resto del mondo
Coerentemente con la visione di chef Chris Oberhammer, Dolomiti Gourmet Festival 2026 sarà un viaggio culinario dentro il cibo attraverso l’incontro e il dialogo tra piccoli produttori del Südtirol e chef italiani ed internazionali, protagonisti di uno scambio etico per lanciare un messaggio forte intorno al tema di una “cultura enogastronomica locale e sostenibile”. Una trasposizione su larga scala di ciò che avviene ogni giorno da Tilia (insegna che non a caso allude al tiglio, un albero che da sempre simboleggia ospitalità, pace e armonia), dove la proposta gastronomica celebra il piacere, l’autenticità e la storia del territorio e delle sue tradizioni modellate dal ciclo delle stagioni in montagna, senza rinunciare alla visione internazionale che arricchisce il patrimonio locale con suggestioni provenienti da altri paesi.

Una kermesse gastronomica senza precedenti
La 13esima edizione di Dolomiti Gourmet Festival sarà ricca ed intensa e vedrà la partecipazione di numerosi chef resident:
- Chris Oberhammer – Ristorante Tilia – Dobbiaco
- Markus Holzer – Rifugio Jora – San Candido
- Lindi Brahaj – Miramonti – San Candido
- Carlo de Filippis – Hotel Tyrol – San Candido
- Rosario Eufemia – Rifugio Riese Haunold – San Candido
- Davide di Salvo – Rifugio Riese Haunold – San Candido
- Harry Amhof – Panificio Marias – Dobbiaco
- Daniel Tonello – Ristorante Helm – Sesto
- Filippo Zoncato – Hotel Alpenblick – Sesto
Accanto a loro altrettanti chef ospiti provenienti da tutta Italia:
- Giuseppe Aversa – Ristorante il Buco – Sorrento
- Celeste Massimiliano – Caffè delle Rose – Verbania (Lago Maggiore)
- Christoph Haton – MOF (Meilleur Ouvrier de France) – Parigi
- Michael Steiner – Hotel Alpentesitin – Taisten
- Graziano Prest – Ristorante Tivoli – Cortina d ́Ampezzo
- Fabio Pompanin – Al Camin – Cortina d’Ampezzo
- Luigi Dariz – Ristorante da Aurelio – Cortina d’Ampezzo
- Federico Kratter – Mondschein – Sappada
- Lahcen Hafid – Marocco – Presidente Escoffier Marocco
Ciascuno di loro sarà protagonista e interprete di un percorso gourmet pensato per far dialogare il meglio dell’identità gastronomica dolomitica con le tradizioni culinarie del resto del mondo, con l’obiettivo di dimostrare come anche i piatti più profondamente radicati nel territorio possano arricchirsi di contributi “altri”, senza smettere di ribadire la propria origine onesta, intensa e piena di emozioni, ma facendosi al tempo stesso espressione di un rispetto e di una connessione che prescinde dai confini geografici e che è frutto di un’idea di cucina in cui ogni boccone racconta un intreccio di storie, silenzioso, potente, indimenticabile e di inestimabile valore.
Il programma si apre con una speciale cena alpina a 6 mani
Evento tra i più attesi dell’Autunno, Dolomiti Gourmet Festival 2026 sarà un’edizione ricca ed intensa (con un fitto calendario di eventi, aperti anche al pubblico su prenotazione) che si svolgerà a San Candido, ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo.
Ad aprire le danze, nella serata di giovedì 1 ottobre 2026 sarà il rifugio JORA Mountain Dining, sito al centro del comprensorio del Monte Baranci, sopra San Candido a 1325 metri, con vista sulle Dolomiti di Sesto. Per l’occasione accoglierà una speciale cena a 6 mani, che vedrà il padrone di casa Markus Holzer affiancato dagli chef stellati Beppe Aversa de Il Buco di Sorrento e Chris Oberhammer del Tilia di Dobbiaco, per la preparazione di uno esclusivo menu di 6 portate pensato per celebrare la raffinatezza mediterranea, la finezza alpina e una cucina creativa di alto livello, con l’accompagnamento di una selezione di vini eccellenti scelti per completare ed esaltare perfettamente ogni portata.
Secondo appuntamento: una Gourmet Walk pomeridiana
Venerdì 2 ottobre il percorso alla scoperta del territorio prosegue con una Gourmet Walk a San Candido: una piacevole passeggiata pomeridiana nel grazioso paese ospite della manifestazione, che si concluderà con un aperitivo a base di vini selezionati, spumante e raffinati stuzzichini, durante il quale verranno presentati tutti gli chef ospiti, i viticoltori e le aziende partner partecipanti. Successivamente gli ospiti (suddivisi in due gruppi di 40 persone ciascuno) saranno accompagnati da chef Chris Oberhammer e da Hanna Erharter, direttore dell’Azienda Turistica San Candido, da un ristorante all’altro del paese per assaggiare i due piatti – individuali, creativi e perfettamente abbinati – preparati rispettivamente dallo chef residente e dallo chef ospite del locale, con l’accompagnamento di vini selezionati, le cui caratteristiche e peculiarità saranno raccontate direttamente dai produttori delle cantine vitivinicole partecipanti.
La Gourmet Walk terminerà con un after party presso la Miramonti Lounge con pasticcini raffinati e musica DJ per concludere la giornata in grande stile.
Gran finale con il Mountain Food Festival ad alta quota
A concludere la kermesse sarà il Mountain Food Festival: un evento ad alta quota (a 2434 metri di altitudine) che sarà ospitato sul Monte Elmo (Helm), dalle 11.00 alle 15.00 di sabato 3 ottobre 2026. In questa occasione sarà presentata una cucina di montagna “ripensata”, ovvero basata sulla reinterpretazione di ricette storiche delle Alpi da parte degli chef partecipanti (sia ospiti sia resident) che le prepareranno alternando l’uso di fornelli e legna e combinando con creatività precisione artigianale e raffinatezza contemporanea. Accanto ad esse saranno serviti anche piatti tradizionali delle Dolomiti in un racconto – sostanzioso e pieno di carattere – del patrimonio culinario della regione Sud Tirolo.

L’obiettivo? Aumentare il valore gastronomico di San Candido e della Regione delle 3 Zinnen Dolomites con l’obiettivo di attirare ancora più attenzione su un territorio che ha molto da offrire al di là dei bellissimi panorami alpini, apprezzabili in tutte le stagioni.



