Cantina di Montalcino inaugura una nuova fase del proprio percorso, avviando un progetto strategico di evoluzione che, senza dimenticare di valorizzare il patrimonio e l’identità dell’azienda, punta ad avvicinare al mondo del vino a un pubblico sempre più ampio attraverso un modello fondato su qualità, accessibilità e una nuova relazione con il consumatore.
Dall’heritage alla visione del futuro
Esperienza, relazione e digitale. Sono queste le direttrici chiave sulle quali Cantina di Montalcino – appartenente a Prosit Group – ha basato il suo nuovo percorso di trasformazione, cercando di superare la percezione storicamente legata alla dimensione cooperativa della produzione vinicola per affermare un’identità contemporanea, capace di interpretare Montalcino con un approccio aperto e inclusivo, nonché di rendere il vino e il territorio accessibili non solo agli appassionati ma anche a chi si avvicina per la prima volta al settore, attraverso un’esperienza coinvolgente, continuativa e sempre più “smart”.

Un nuovo approccio all’enoturismo
Tra gli aspetti fondamentali del nuovo corso della storia di Cantina di Montalcino c’è il modo di rapportarsi con il pubblico: dalla visita in cantina, alla presenza digitale, fino all’acquisto e alla relazione post-vendita. Al centro della strategia c’è anche il rinnovamento dell’esperienza enoturistica, con cinque nuove proposte di degustazione differenti per prezzo e livello di approfondimento tecnico, affiancate da formule più informali come light lunch e servizio di vini al calice, per rendere la cantina fruibile in occasioni e momenti di consumo diversi e in linea con le aspettative di un pubblico il più possibile variegato e trasversale.
L’ampliamento dell’offerta enologica
Parallelamente, per raccontare in modo più completo il patrimonio vitivinicolo del gruppo e del territorio, l’azienda ha scelto di ampliare la propria offerta enologica dando spazio accanto ai vini di Montalcino anche a referenze di Bolgheri e ad altre eccellenze toscane, raggruppate sotto nel brand Della Gherardesca, senza trascurare una curata selezione di vini francesi.

Gli investimenti strutturali in cantina
Il progetto di rinnovamento di Cantina di Montalcino coinvolge anche gli spazi fisici della produzione: l’azienda ha infatti investito in interventi strutturali finalizzati a valorizzarne l’identità architettonica della cantina e il suo legame con il territorio. Dal miglioramento della segnaletica, ai supporti alla visita e agli strumenti di storytelling: tutto contribuisce a rendere l’esperienza più completa e coinvolgente.
Relazione diretta con il cliente, anche attraverso il digitale
Un altro pilastro della strategia è lo sviluppo di un modello di relazione con il consumatore che va oltre l’incontro diretto in azienda: Cantina di Montalcino ha infatti introdotto sistemi di prenotazione online in collaborazione con partner specializzati e avviato un piano di comunicazione direct-to-consumer rivolto alle oltre 12.000 persone che visitano ogni anno la struttura. A supporto del progetto prende forma anche una nuova strategia digitale, sviluppata per rafforzare la conoscenza del brand, consolidarne il posizionamento e trasformare l’interesse del pubblico in nuove opportunità di visita e acquisto.

“Questo progetto rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Cantina di Montalcino. Abbiamo scelto di valorizzare un patrimonio unico, costruito su storia, territorio e competenza enologica, accompagnandolo verso un modello più contemporaneo e sempre più vicino al consumatore” commenta Francesco Domini, Chief Commercial Officer di Prosit Group.
Sulla stessa linea Luca Maruffa, Marketing Director di Prosit Group, spiega: “L’obiettivo è creare un’esperienza capace di rivolgersi sia agli appassionati più esperti, ma soprattutto a chi si avvicina per la prima volta al Brunello e al Rosso di Montalcino, creando legami nuovi con un pubblico nuovo. Attraverso investimenti sugli spazi, sull’offerta enoturistica, sul digitale e sui canali diretti, e con attenzione alla sostenibilità economica del progetto, vogliamo creare occasioni di incontro capaci di generare relazioni durature con le persone che scelgono di entrare in contatto con il nostro mondo.”
Futuro prossimo
Nei prossimi mesi Cantina di Montalcino ha previsto ulteriori investimenti in iniziative rivolte al pubblico, tra cui l’implementazione delle facilities “green” dedicate agli ospiti, come le infrastrutture per la mobilità sostenibile con punti di ricarica per biciclette e auto elettriche e la creazione di un “wine club” pensato per mantenere vivo il rapporto con i clienti affezionati, attraverso contenuti personalizzati e proposte esclusive.
Attraverso questo insieme di interventi, Cantina di Montalcino avvia un percorso di crescita integrata, lungimirante e consapevole delle attuali dinamiche del settore, fondando la sua evoluzione sulla necessità di rendere centrale la relazione con il consumatore e di proporre a quest’ultimo un’esperienza a 360 gradi, che unisce tradizione, innovazione e impegno per la valorizzazione del territorio.

