Identità Milano 2026: Carlo Cracco firma due tipologie di pinsa romana realizzate con le farine professionali Di Marco – Fine Italian Bakers dal 1981

In occasione del Congresso dedicato all’eccellenza della gastronomia e dell’accoglienza italiane, il brand di farine innovative pensate per uso professionale Di Marco, accoglie nel suo spazio lo chef due stelle Michelin per uno show cooking dedicato alla traduzione in forma di lievitato di alcune sue ricette identitarie

Leggi

Primaverili, colorate, fresche e in formato più pop: così sono le pinse firmate da Carlo Cracco per Di Marco – Fine Italian Bakers dal 1981. Durante la seconda giornata di Identità Milano 2026  – il Congresso internazionale di alta cucina, pasticceria, mixology, servizio di sala e hôtellerie ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni – lo chef due stelle Michelin, ha infatti animato lo stand dell’azienda specializzata nella produzione di farine a uso professionale, con uno showcooking ad hoc per dimostrare le potenzialità del prodotto.

Chef Carlo Cracco per Di Marco: due ricette stellate trasformate in chiave pop

Insieme alla sua brigata chef Carlo racco ha realizzato due pinse estive ispirate a piatti presenti nei suoi menu e agli ingredienti più iconici della sua proposta culinaria. 

La prima – con crema di avocado, avocado a fette, kiwi fresco condito, bottarga di tonno sbriciolata e mix di erbe fresche, con olio verde alle erbe  – è la reinterpretazione sotto forma di lievitato di una portata presente nel menù degustazione di Ristorante Cracco e servita come entrée. 

La seconda – con asparago bianco, mascarpone e tuorlo d’uovo marinato – riprende uno degli abbinamenti più classici e apprezzati della cucina italiana in primavera, con in più un omaggio al celebre Uovo alla Cracco, piatto iconico dello chef nonché uno dei quali è legata la sua fama nel mondo.

Pinse gourmet per il pubblico di Identità Milano

Le due creazioni sono state servite al piatto ad un selezionato pubblico di ospiti placée, ma anche in versione “to go” agli altri visitatori del Congresso, che hanno voluto toccare con mano la qualità degli impasti realizzati con le farine artigianali Di Marco. In particolare con la farina Pinsa Romana, lanciata dall’azienda nel 2001 per rendere questo simbolo della gastronomia Made in Italy ancora più gustosa, digeribile e versatile, grazie a un impasto altamente idratato, alveolato e leggero.

Un successo di gusto che testimonia la qualità del prodotto

È stata l’occasione per sottoporre al giudizio di un pubblico di consumatori e professionisti, le qualità e le performance di una referenza innovativa per la panificazione, composta da un mix di farine di frumento, riso e soia, con pasta acida di frumento essiccata che, nelle sue declinazioni “L’Originale” (per un impasto classico a lunga lievitazione), “La Veloce” (per una lievitazione più rapida ma un risultato ugualmente riconoscibile), “La Multicereali” (per un impasto rustico, con l’aggiunta di semi) e la “Più Fibra” (addizionata con fibra di frumento), va ad aggiungersi alle farine per pizza e agli spolveri, per coprire tutte le esigenze produttive e i format di business dei professionisti dell’arte bianca.

SFOGLIA THE FIRSR MAGAZINE

spot_img
spot_img

Altri articoli