Due territori – la Lomellina e l’Oltrepò Pavese – e altrettanti prodotti – il riso e il vino – che più di altri sanno raccontare la geografia agricola della provincia di Pavia: “Di riso in vino” è la nuova rassegna organizzata per iniziativa di Lomellina Terra di Riso, che la prossima domenica 25 ottobre animerà gli spazi dell’Enoteca del Club del Buttafuoco Storico e dell’adiacente sede storica del Club, a Canneto Pavese. Al centro della giornata ci sarà l’incontro tra i risi della Lomellina e i vini dell’Oltrepò Pavese, che diventeranno il fil rouge dell’appuntamento attraverso momenti gastronomici, passeggiate tra i vigneti, attività per bambini e un percorso dedicato alla conoscenza del riso.
Una giornata alla scoperta di un territorio unico
Il programma della giornata è pensato come lo svolgersi di un racconto gastronomico a più voci condotto dai risicoltori e viticoltori di Lomellina e Oltrepò Pavese, che attraverso i frutti del proprio lavoro permetteranno agli ospiti della manifestazione di immergersi a pieno nel territorio, con i suoi paesaggi, ma soprattutto con i suoi sapori, colori e tradizioni.

Un viaggio che inizia e ritorna a tavola
La giornata inizierà con un pranzo per 40 persone, gratuito su prenotazione e servito al tavolo. Il menu, ideato dallo chef Franco Tolasi (presidente del Consorzio di Tutela del Salame d’Oca di Mortara), sarà costruito attorno alle diverse tipologie di riso delle aziende associate a Lomellina Terra di Riso, abbinati a una selezione di etichette dell’Oltrepò scelte dal Club del Buttafuoco Storico.

Il percorso degustativo comprenderà il “Sushi d’oca”; l’ “Arancino lomellino”; un tortino caldo di riso e zucchine; una porzione di riso nero con verdure; un assaggio dell’iconico risotto con salsiccia, zafferano e funghi porcini e uno della variante con Zucca Bertagnina di Dorno, gorgonzola e rosmarino. Per finire in dolcezza, la torta di riso della nonna e la torta “Sgresà” con farina di riso. Per ogni ricetta è previsto l’abbinamento a un calice di vino oltrepadano: Classese, Bonarda “La Mossa Perfetta”, Buttafuoco Storico e Moscato di Volpara.

Secondo atto alle ore 16.00, con la “Merenda della sera” (un risotto abbinato a un calice di vino, offerto gratuitamente al pubblico) a cura dal Club del Buttafuoco Storico, e a seguire una degustazione finale di piatti tipici, serviti fino a esaurimento delle porzioni.
A passeggio tra i vigneti
A fare da intermezzo, nel pomeriggio, sono previste due passeggiate tra i vigneti di Canneto Pavese guidate dai soci del Club del Buttafuoco Storico, con partenza dall’Enoteca alle 14.30 e alle 15.15 e un percorso della durata di circa 30 minuti per ciascuna di esse. Accessibili a camminatori di tutte le età, saranno l’occasione per i partecipanti di godere le bellezze del paesaggio attraversando uno di quei luoghi (le vigne) in cui la naturalezza del contesto e la mano dell’uomo che lavora la terra si incontrano e convivono giorno dopo giorno in una perfetta ma delicata sinergia. Al tempo stesso gli ospiti potranno ascoltare le storie e gli aneddoti legati al potente rosso dell’Oltrepò Pavese, tramandati come vere e proprie leggende da coloro che ne sono stati protagonisti o dai loro discendenti.
La sede storica del Club del Buttafuoco al centro dell’evento
Per tutta la giornata, la sede storica del Club del Buttafuoco rappresenterà il baricentro della manifestazione, ospitando un percorso dedicato al mondo del riso. Accanto a un’esposizione delle confezioni di riso delle aziende lomelline, non mancheranno fotografie, video e interviste realizzate nell’ambito del progetto Lomellina Terra di Riso, con l’obiettivo di raccontare i luoghi della risicoltura lomellina e il lavoro dei produttori locali, direttamente attraverso le voci di questi ultimi.

Spazio, infine, ai bambini con attività sensoriali e creative legate al riso: dalla realizzazione di mandala con riso colorato al riconoscimento delle varietà, fino alle esperienze dedicate al profumo, all’osservazione e alla manipolazione del prodotto.
A completare il percorso le “mini riserie” permetteranno di osservare da vicino il processo di sbiancatura del riso con la guida di Luigi Ferraris, presidente di Lomellina Terra di Riso. Un modo pensato per riprodurre il viaggio del riso dalla risaia alla tavola e far conoscere a chiunque i passaggi e la filiera che si celano dietro un prodotto che si trova abitualmente sulla tavola quotidiana.

