Gin Mare ribadisce e rinnova il suo legame con il mare attraverso due progetti che lo vedono protagonista, tra grande schermo e suggestioni sonore che non solo raccontano un paesaggio fatto di luoghi e panorami da preservare, ma ricreano atmosfere, restituiscono significati simbolici e universali propri di uno stile di vita basato sulla condivisione, la convivialità e la capacità di riconoscersi l’un l’altro attraverso la comune appartenenza a uno stesso orizzonte di valori trasformato in capacità di godere delle bellezze della vita.
“Mediterraneo per natura”… e per scelta
Cinque botaniche dall’aroma fortemente riconoscibile e caratteristico (basilico dall’Italia, timo dalla Turchia, rosmarino dalla Grecia, agrumi dalla Spagna e l’oliva Arbequina, coltivazione tipica della Catalogna) che si aggiungono ai classici ginepro, coriandolo e cardamomo per riunire in un solo distillato la cultura e le suggestioni sensoriali di diversi paesi affacciati sulla costa mediterranea: il gin spagnolo più famoso e amato in Europa esprime tutta la ricchezza di un ecosistema unico attraverso i suoi sentori erbacei e agrumati ottenuti tramite un processo di distillazione discontinua con un alambicco Fiorentino da 250 litri, creato appositamente per questa lavorazione. Per la macerazione ognuno degli otto componenti botanici viene aggiunto individualmente a 200 litri di spirito neutro di cereali e acqua per 24-48 ore. Gli agrumi vengono invece fatti macerare per più di 300 giorni e ogni bottiglia è unica perché i livelli di acidità dell’oliva arbequina sono diversi ogni anno. Ogni distillazione è dunque un’opera d’arte culinaria e l’espressione di un profondo legame con un preciso stile di vita fatto di cultura, convivialità, sensazioni e bellezza autentica.

Il racconto del Mare Nostrum: un’esperienza multisensoriale
Oltre a celebrare la macchia mediterranea racchiudendone l’essenza vegetale in ogni singola bottiglia e stimolando l’olfatto e il gusto di chi assaggia questo pregiato distillato, Gin Mare rinnova il suo legame con il mare –inteso non come semplice luogo o paesaggio bensì come elemento fondante della sua identità e di quella dei popoli che con esso convivono– con due nuovi progetti pensati per coinvolgere rispettivamente la vista e l’udito, raccontare il Mediterraneo e contribuire concretamente alla sua tutela. Sono nati così il videoracconto “Mare Mio by Gin Mare” e il sampling musicale Inno Liquido, pensato come base sonora per abbinarsi perfettamente al tintinnio del ghiaccio nel bicchiere e accompagnare l’aperitivo nella sua accezione più simbolica, espressa nel concept “The State of Mare” firmato proprio Gin Mare.
“Mare Mio by Gin Mare” approda sul grande schermo
In occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane di The Odyssey, il film di Christopher Nolan, dedicato al leggendario viaggio di Ulisse, l’emblema dei viaggi epici e dei grandi racconti di cui il Mediterraneo è scenario da sempre, Gin Mare sceglie di affiancare la proiezione del film con un contenuto speciale: il videoracconto dedicato a “Mare Mio by Gin Mare”, il progetto di tutela ambientale che dal 2021 rappresenta l’impegno concreto del brand nella protezione del Mediterraneo. Questa iniziativa, che ogni anno solca il mare per raccogliere rifiuti in superficie e sui fondali, contribuendo alla salvaguardia di uno degli ecosistemi più fragili e preziosi, e che ha già rimosso oltre 5 tonnellate di rifiuti, sarà quindi presentata in oltre 600 sale cinematografiche italiane. L’idea è quella di trasformare un momento di intrattenimento in un’occasione di consapevolezza, portando l’attenzione sulla salvaguardia del Mediterraneo proprio all’interno di una storia che di quel mare fa il proprio scenario naturale.

“Inno Liquido”: una colonna sonora per l’aperitivo
Per Gin Mare il Mediterraneo non è soltanto un paesaggio da osservare, ma anche uno scrigno di usanze e tradizioni, tra le quali un ruolo iconico spetta al rituale dell’aperitivo, un’abitudine che in Italia si vive quasi come un’istituzione. Un momento simbolico, mentale e culturale che pone al centro la convivialità e la relazione, e annulla i confini geografici semplicemente dando la possibilità a chiunque di riconoscersi in uno stile di vita comune. Già celebrato nel suo significato più metaforico e concettuale attraverso il format “The State of Mare”, oggi il momento dell’aperitivo mediterraneo viene ulteriormente nobilitato e reso unico grazie alla creazione di una colonna sonora ad hoc: nasce così “Inno Liquido”, il progetto di identità sonora firmato da Tudor Laurini – in arte Klaus – DJ, producer e creator, che dopo essersi immerso nei paesaggi, nei profumi e nei valori di cui il brand si fa portavoce, ha scelto di raccontarli attraverso il sampling musicale, il suo linguaggio narrativo d’elezione.

Che suono ha il Mediterraneo?
Inno Liquido è nato dalla “mappatura sonora” della mediterraneità, ovvero a partire dal campionamento diretto dei suoni più iconici di luoghi incontaminati del Mediterraneo: dall’eco delle grotte allo sciabordio delle onde, fino al fruscio sordo della sabbia che assorbe l’acqua, catturati singolarmente e poi trasformati in un tutto unitario, al quale sono stati armonizzati i suoni tipici che accompagnano la preparazione di un Mare Tonic (come il tintinnio del ghiaccio in un bicchiere), diventando la base ritmica delle composizioni di mixology realizzate nel contesto di “The State of Mare”.
Il percorso confluirà in un vinile celebrativo con acqua di mare racchiusa al suo interno: un lato dedicato alla colonna sonora del Mediterraneo, l’altro a una selezione di rielaborazioni e sperimentazioni nate dagli stessi suoni campionati durante il viaggio. La traccia sarà inoltre disponibile sulle principali piattaforme di streaming musicale.
A raccontare il dietro le quinte sarà lo stesso Klaus, che porterà il pubblico dentro lo studio e tra le onde con un videoracconto esclusivo su YouTube e Instagram, svelando ogni fase della lavorazione della traccia, dal primo suono campionato all’ultima nota.
Due iniziative diverse, uno stesso obiettivo
Due iniziative diverse, ma unite dallo stesso filo conduttore: raccontare come, per Gin Mare, il Mediterraneo non sia solo un’origine o una fonte di ispirazione, ma l’elemento che dà forma a ogni progetto. È in questo che si disvela il significato più autentico del claim: essere “Mediterraneo per natura” significa trasformare questo mare in azione, linguaggi e cultura, per celebrarlo e proteggerlo oggi più che mai.


