Eccellenza in sala: Identità Milano 2026 premia Alex Bartoli di Villa d’Este sul Lago di Como

Al Group Wine Director di Villa d’Este sul Lago di Como va Identità di Sala, il prestigioso riconoscimento assegnato daIdentità Milano per celebrare il talento, la visione e l’eccellenza del servizio interpretato non solo come tecnica ma anche come un’arte fatta di ascolto, racconto e relazione

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Tra i prestigiosi riconoscimenti assegnati dal Congresso Identità Milano 2026, quest’anno il Premio Identità di Sala è andato ad Alex Bartoli, Group Wine Director di Villa d’Este sul Lago di Como, custode di bottiglie rarissime e capace di coniugare rigore gestionale, sensibilità e profonda conoscenza del vino. 

La premiazione sul Main Stage di Identità Milano 2026

A consegnare il premio, in occasione della cerimonia di premiazione tenutasi durante la seconda giornata del Congresso dedicato all’eccellenza della gastronomia e dell’accoglienza italiane – lunedì 8 giugno 2026 – sul Main Stage di Identità Milano, è stata Cinzia Benzi, scrittrice “rapita dalla galassia gastronomica” che ormai da diversi anni è una presenza costante della kermesse. 

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credits Brambilla – Serrani

Le ragioni del riconoscimento

Con l’assegnazione di questo premio, Identità Milano ha voluto riconoscere il talento di Alex Bartoli “non solo le sue competenze tecniche e la straordinaria cultura enologica, ma anche la sua capacità di interpretare il servizio come un’arte fatta di ascolto, racconto e relazione con l’ospite in sala”. Un risultato a cui il Group Wine Director di Villa d’Este è giunto dopo un percorso professionale maturato attraverso alcune delle realtà più autorevoli della ristorazione internazionale – dal ristorante San Domenico di Imola a Le Gavroche di Londra, passando per Cracco, Enoteca Pinchiorri e il celebre Da Vittorio della famiglia Cerea a Brusaporto. 

Eccellenza in sala a Villa d’Este

Nel 2022 Alex Bartoli approva a Villa d’Este – albergo 5 stelle lusso situato a Cernobbio, sul Lago di Como, e icona internazionale dell’hôtellerie di alto livello –, raccogliendo la sfida tanto ambiziosa quanto affascinante di dare vita a una delle più importanti cantine d’Europa –nonché un punto di riferimento nel panorama dell’ospitalità internazionale –, che oggi vanta una collezione di oltre 15.000 etichette e circa 200.000 bottiglie, custodite e gestite attraverso un sistema organizzativo all’avanguardia, grazie a un progetto che negli ultimi anni ha saputo trasformare la storica cantina della proprietà in una destinazione per appassionati e collezionisti provenienti da tutto il mondo.

«Ricevere questo riconoscimento da Identità Golose è per me un grande onore e una profonda emozione. È un premio che condivido con tutta la squadra di Villa d’Este, perché il servizio è sempre il risultato di un lavoro corale. In questi anni abbiamo costruito qualcosa di speciale: una cantina straordinaria, certo, ma soprattutto un’esperienza pensata per accompagnare ogni ospite in un percorso di scoperta, emozione e piacere. Credo che il vero lusso oggi sia saper creare connessioni autentiche, momenti e ricordi indelebili, e il vino è uno degli strumenti più potenti per farlo.»

Il riconoscimento conferma l’immagine di Villa d’Este come icona internazionale non solo nell’ospitalità di lusso, ma anche nella cultura del vino e dell’accoglienza di qualità, nonché il ruolo di Identità Milano quale veicolo per raccontare e valorizzare le realtà che stanno facendo la differenza nel settore, rafforzando l’immagine dell’eccellenza italiana nel mondo.

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