L’esperienza del digestivo e la tradizione italiana del dopo pasto evolvono verso nuove abitudini di consumo senza rinunciare alla complessità aromatica.
Presente al Roma Bar Show 2026, Amaro Liborio Analcolico ha portato in scena la sua proposta no-alcohol radicata nel territorio siciliano, dimostrando come l’assenza di alcol non rappresenti un limite qualitativo ma una precisa scelta di gusto e funzionalità.
Come raccontato da Massimo Colainni, Fondatore di Amaro Liborio Analcolico, ai microfoni di The First Magazine:
«Il fatto che Amaro Liborio si presenti come un prodotto analcolico non è un compromesso, ma anzi rimane confermato l’obiettivo di aver prodotto un amaro che porta con sé la parte digestiva, lavorando botaniche specifiche, e la parte amaricante».
Colainni sottolinea inoltre la resa del prodotto al palato:
«Sia il Black che il Classico hanno una parte amaricante particolarmente piacevole e una persistenza che appartiene a tutti e due i prodotti».
Liborio Classico e Liborio Black: identità e botaniche siciliane
La proposta del brand si articola in due referenze distinte per profilo sensoriale e pubblico di riferimento, entrambe legate alla storia e agli ingredienti della Sicilia:
- Liborio Classico: nasce dall’infusione di botaniche selezionate tra cui arancia amara, fiori di zagara, mandorla siciliana, china e rabarbaro. Presenta un profilo sensoriale fresco e beverino, pensato per un pubblico ampio e giovanile, ed è adatto sia al consumo liscio sia all’impiego nei mocktail;
- Liborio Black: caratterizzato da una struttura più complessa che richiama i distillati invecchiati come rum e whisky. La ricetta include arance amare siciliane, cacao e un aceto balsamico di Sicilia invecchiato per 33 anni in una singola botte di rovere. La lavorazione prevede una macerazione su base di rovere che dona note barricate, affumicate e tostate.
«Stiamo parlando di due prodotti diversi, contestualizzati in Sicilia per storia e per ingredienti. Il primo si lega alle arance e alle mandorle siciliane, mentre il secondo, oltre alle stesse botaniche già utilizzate, ha tra gli ingredienti il cacao, oltre ad essere barricato rovere. Chiaramente non può essere un invecchiamento, ma è una macerazione sulla base di rovere che lo rende particolarmente piacevole», continua Colainni.
Amaro Liborio Analcolico: utilizzo nella miscelazione e posizionamento
Mentre Liborio Classico si rivolge a chi cerca una bevanda fresca, Liborio Black è stato pensato per un consumatore abituato a distillati complessi, identificabile idealmente in un pubblico tra i 40 e i 50 anni. La sua persistenza e le note tostate ne consentono l’uso liscio ma anche nella miscelazione professionale, in cocktail come Espresso Martini, Paloma e caffè corretti con diverse tostature.
L’esperienza al Roma Bar Show
La partecipazione al Roma Bar Show è stata l’occasione per presentare ufficialmente Liborio Black al fianco di Liborio Classico. Durante la manifestazione, infatti, operatori e visitatori hanno potuto approfondire le caratteristiche delle due referenze e scoprire da vicino la loro versatilità sia nel consumo liscio sia nella miscelazione analcolica.

