L’ingresso di HexClad in Italia porta nel mercato del cookware premium un marchio che ha costruito la propria identità sull’innovazione degli strumenti di cottura e che ora sceglie il mondo della ristorazione e dell’ospitalità come uno dei territori da presidiare. A rafforzare il debutto è la collaborazione con Massimo Bottura, nuovo membro del Global Culinary Council dell’azienda.

Per il canale Horeca, l’operazione è interessante soprattutto perché mette in relazione tecnologia, cultura gastronomica e sviluppo del prodotto. Bottura porterà infatti nel Culinary Council la propria esperienza e filosofia culinaria, contribuendo allo sviluppo delle future innovazioni di prodotto. Una scelta che punta a creare un dialogo più stretto tra chi progetta gli strumenti di cottura e chi ogni giorno li utilizza ai massimi livelli in cucina.
Dalla tecnologia alla cucina professionale
Fondata nel 2016, HexClad si è affermata nel segmento cookware premium grazie a una tecnologia ibrida brevettata che combina acciaio inossidabile e rivestimento antiaderente, con l’obiettivo di unire prestazioni, resistenza e facilità d’uso. La gamma comprende padelle e pentole, ma anche coltelli, taglieri, accessori e grembiuli. Il posizionamento del brand trova così un punto di contatto naturale con l’Horeca, dove attrezzature e utensili rappresentano una componente essenziale del lavoro quotidiano e dove affidabilità, performance e praticità incidono sull’organizzazione della cucina. Il debutto italiano arriva inoltre all’interno di un percorso di espansione internazionale che vede HexClad già presente in Nord America, Europa, Asia, Australia e Medio Oriente.

La scelta di Bottura aggiunge al progetto una forte componente di autorevolezza gastronomica. Lo chef entra in un Culinary Council internazionale che comprende anche Dominique Crenn, Nancy Silverton, Clare Smyth e Paul Ainsworth, mentre prosegue il rapporto con Gordon Ramsay, chef ed equity partner del brand.
Una partnership che parla anche di sostenibilità
L’operazione italiana coincide con l’avvio di una partnership globale triennale con Food for Soul, l’organizzazione non profit fondata da Bottura e Lara Gilmore. Al centro della collaborazione ci sono la riduzione dello spreco alimentare, l’inclusione sociale e la valorizzazione del cibo come strumento per rafforzare le comunità. Per HexClad il progetto non si limita al sostegno economico: l’azienda fornirà strumenti di cottura alle cucine Refettorio e coinvolgerà chef, professionisti della cucina e content creator della propria rete in attività di volontariato e raccolta fondi. Un aspetto particolarmente coerente con il mondo Horeca, considerando il ruolo che ristoranti, chef e brigate possono avere nel promuovere una cultura più attenta all’utilizzo delle materie prime e alla riduzione degli sprechi.

L’Italia come mercato strategico
«L’Italia ha contribuito a plasmare il modo in cui il mondo guarda al cibo, all’artigianalità e all’ospitalità», sottolinea Daniel Winer, CEO e Co-Founder di HexClad, indicando nel mercato italiano un territorio di particolare importanza per il brand. Il debutto nel nostro Paese assume quindi un significato che va oltre la semplice estensione commerciale: HexClad punta a entrare in dialogo con una cultura professionale della cucina particolarmente evoluta, utilizzando la collaborazione con Bottura e il legame con Food for Soul per costruire una presenza fondata su innovazione, gastronomia e responsabilità sociale.


