Roma Bar Show 2026 si chiude con 15mila visitatori

La sesta edizione della manifestazione dedicata al mondo della bar industry, che si è svolta il 14-15 settembre negli spazi della Nuvola a Roma ha registrato numeri che confermano la sua crescente importanza come punto di riferimento per gli operatori del settore beverage, della mixology e dell'hospitality e la sua vocazione sempre più internazionale e orientata al business

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Circa 200 espositori, 300 buyer tra Italia e Estero, oltre 150 giornalisti accreditati e migliaia di professionisti del settore per un totale di 15 mila ingressi. Questi i numeri con cui si chiude la sesta edizione del Roma Bar Show, la manifestazione capitolina che, giunta quest’anno alla sua sesta edizione, si conferma punto di riferimento fondamentale per il mondo del beverage, della mixology e dell’ospitalità, nonché un evento di portata sempre più internazionale e orientata al business, capace di attrarre professionisti e aziende da tutto il mondo. 

Internazionalità e orientamento al business

Nato nel 2019 con l’obiettivo di mettere in connessione tutti gli attori dell’industria del beverage e della mixology, Roma Bar Show ha chiuso la sua sesta edizione segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento come piattaforma internazionale per il settore. Una crescita che passa dalla dimensione espositiva, ma soprattutto dalla capacità di creare connessioni tra aziende, professionisti, mercati e competenze.

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Le novità della sesta edizione

Tra i principali elementi di questa edizione il Buyers Program, sviluppato in collaborazione con Fiere di Parma e ICE – Agenzia, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra aziende italiane, importatori, distributori e operatori internazionali. La nuova piattaforma di matchmaking ha inoltre permesso di programmare incontri e appuntamenti B2B, trasformando la presenza in fiera in occasioni concrete di relazione e sviluppo commerciale.

All’inaugurazione della manifestazione il presidente di ICE – Agenzia, Matteo Zoppas, ha sottolineato il valore raggiunto dal progetto Roma Bar Show e la crescente collaborazione con l’agenzia: «Dobbiamo continuare a sostenere questa e altre iniziative che nel mondo contribuiscono a promuovere il nostro Made in Italy. Stiamo facendo un lavoro molto importante anche insieme alle Regioni e alle istituzioni, spingendo a 360 gradi sul fronte dell’internazionalizzazione È anche per questo che, come ICE – Agenzia, abbiamo abbracciato questo progetto già da tempo e abbiamo aumentato progressivamente il nostro impegno a sostegno di questa manifestazione».

Un riconoscimento al valore della filiera e al ruolo dell’ospitalità italiana è arrivato anche dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, intervenuto in occasione dell’evento: «Roma Bar Show dimostra di essere una fiera che genera un valore economico che premia gli imprenditori e i produttori italiani».

Il ruolo della formazione

Accanto al business, la formazione ha rappresentato uno dei pilastri della sesta edizione. Il programma RBS Educational ha coinvolto speaker e proposto appuntamenti tra masterclass, seminari, tasting e talk, distribuiti tra Auditorium, RBS Academy by Perrier, Business Room, One to Watch, Tasting Room, Open Stage e Mexico Talk Arena.

Il Roma Bar Show Awards e il dialogo con la città

Uno dei momenti centrali della manifestazione è stata la finale della quarta edizione dei Roma Bar Show Awards, il premio dedicato alle eccellenze della bar industry italiana. Non solo, anche quest’anno Roma Bar Show ha superato i confini della Nuvola attraverso il programma dei Side Show, coinvolgendo cocktail bar, hotel, terrazze e locali della Capitale con guest shift, degustazioni, eventi e appuntamenti speciali. Una programmazione diffusa che ha portato bartender e professionisti internazionali a incontrare le realtà dell’ospitalità romana, trasformando la città in un grande palcoscenico della bar culture e creando un dialogo diretto tra la manifestazione e il tessuto cittadino.

«Roma Bar Show è nato per mettere in connessione le persone – commenta Andrea Fofi, ceo di Roma Bar Show – Oggi possiamo dire che quella intuizione è diventata una realtà molto più grande: abbiamo creato una piattaforma che mette in relazione imprese, professionisti, mercati e competenze e che per due giorni porta a Roma una comunità internazionale. I numeri di questa edizione ci confermano che il percorso è quello giusto, ma soprattutto ci dicono che il settore ha voglia di incontrarsi, confrontarsi e costruire nuove opportunità».

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