Dopo il successo della prima tappa estiva tenutasi lo scorso 11 luglio a Castagneto Carducci, il Festival “IN – Sostenibile” torna nella Città del Giglio con un secondo appuntamento della “Urban Edition”. Per l’occasione alla regia ci sarà lo chef Simone Cipriani, che affiancherà Filippo Saporito, resident chef del ristorante La Leggenda dei Frati.
Un evento per promuovere una nuova etica del cibo
Nato nel 2022 da un’idea degli chef Simone Cipriani e Fabrizio Bartoli e ormai giunto alla sua quinta edizione, “IN-Sostenibile” è il festival “green, nomade e resiliente” che vuole farsi promotore di una nuova rete sociale ed etica tra contadini, cuochi, ristoratori, vignaioli e comunicatori, e sottoporre all’attenzione pubblica la necessità di interrogarsi sull’impatto delle scelte alimentari, della gestione delle filiere e delle cucine sul pianeta. Il tutto in un’atmosfera conviviale in cui il cibo e la condivisione restano protagonisti.
Villa Bardini: una cornice urbana ma green
Quello del prossimo 6 settembre sarà il secondo appuntamento della “Urban Edition” del festival, che tuttavia non rinuncia alla cornice bucolica coerente con il messaggio di valorizzazione della naturalità alla base dell’iniziativa. Sede dell’evento saranno pertanto i suggestivi giardini di Villa Bardini, un luogo prezioso restituito alla città grazie all’impegno di Fondazione CR Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, che ha permesso a questo sito di diventare spazio museale, centro di cultura e luogo di natura per tutti.
Una regia d’eccezione firmata Simone Cipriani
Per l’occasione, la regia dell’evento sarà affidata a Simone Cipriani, il giovane chef livornese classe 1985, noto per la filosofia di cucina etica e sostenibile che ha trasformato in progetto concreto nel suo ristorante Essenziale a Firenze. Nell’ambito della kermesse affiancherà il resident chef del ristorante La Leggenda dei Frati Filippo saporito, portando la sua esperienza nell’organizzazione di un picnic gastronomico diffuso, basato sul dialogo diretto tra cucina e territorio.

Il programma della giornata: tra cibo, benessere e musica
La giornata prenderà il via alle 11:00 con una sessione di yoga gratuita sui prati della Villa, per poi proseguire (dalle 12:00 alle 20:00) in chiave più gourmet, con otto banchi degustazione sui quali, altrettanti chef (o coppie di chef), proporranno ricette a base vegetale, ciascuno affiancato dal produttore agricolo partner che potrà raccontare l’origine degli ingredienti e la filiera che li ha portati dal campo al piatto.

A scandire il ritmo del pomeriggio ci saranno gli interventi ed i talks condotti da Simona Bellocci (caporedattrice di intoscana.it) e la colonna sonora curata dal collettivo DJ Intro – Spettiva.
In più, ad arricchire ulteriormente l’esperienza, la concomitanza con il Jazz Festival permetterà agli ospiti di proseguire la notte ascoltando musica dal vivo immersi nel parco con vista sul panorama di Firenze.
I protagonisti di un racconto dal campo al piatto
Gli chef che parteciperanno all’evento nel parco saranno Manuel Innocenzi (Corale, Castelfiorentino), Emanuele Turchi e Marlene Gerboni (Manifattura Culinaria, Empoli), Elisa Masoni (Molino Trattoria, Calenzano), Alessio Ninci e Lorenzo Chirimischi (Santabarbara, Firenze), Gaetano Trovato (Bis Osteria, Colle di Val d’Elsa), Matteo Giaconi (Underground), Simone Gambini (Azzighe, Livorno) e Giuseppe Polzinetti (Emidio Pepe, Torano Nuovo).
Accanto ad essi i produttori agricoli di Circular Farm (Scandicci), Bucolica (Lastra a Signa), Fattoria di Triboli (Impruneta), Siro Petracchi (Montalbiolo), Le Caprine (Gambassi Terme), Piccolo Caseificio Leoni (Livorno), Il Cavolo a Merenda (Colle di Val d’Elsa) e Formaveg (Livorno).
La selezione dei vini sarà curata da Bibo Potabile, realtà toscana di riferimento per la distribuzione di etichette artigianali e naturali, mentre la carta dei cocktail alcolici ed analcolici dell’area bar porterà la firma del noto bartender Julian Biondi.

Una cena conclusiva per raccontare radici ed emozioni
A partire dalle 20:30, per la cena d’autore conclusiva, la manifestazione si sposterà al ristorante La Leggenda dei Frati, dove Filippo Saporito e Ombretta Giovannini portano avanti un’idea di cucina in cui la trasformazione della materia prima che diventa racconto, ispirazione e stimolo per ritrovare le radici, ma anche trasmettere trasmettere emozioni, ricordi e cultura dei luoghi, grazie all’incontro con una solida rete di artigiani e produttori d’eccellenza e alle lavorazioni rispettose degli ingredienti.

In questo caso, i fornelli saranno però affidati a grandi interpreti regionali della cucina vegetale come Marco Stabile (Ora d’Aria, Firenze), Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle di Val d’Elsa), Damiano Donati (Fattoria Sardi, Lucca), lo stesso Simone Cipriani (Underground) e Fabrizio Bartoli (Osteria Ancestrale, Castagneto Carducci).
L’affermazione di un nuovo punto di riferimento per la cucina “sostenibile”
Dalla sua origine ad oggi, “IN – Sostenibile” si è affermato come uno dei principali momenti di confronto dedicati alla ristorazione etica e alla tutela del territorio. Nata come esperienza sul campo, la manifestazione ha progressivamente ampliato la propria rete coinvolgendo sempre più professionisti e realtà agricole e culinarie italiane.
Il 2026 segna la maturità del progetto, che per la sua quinta edizione, abbandona la sede unica per trasformarsi in un format itinerante. Un’evoluzione strategica pensata per raddoppiare gli appuntamenti ed estendere il dibattito sulla sostenibilità a un pubblico sempre più vasto.

