Carpe Diem inventa Pizzamisù, la pizza creativa e gourmet che fonde l’arte bianca con la pasticceria e omaggia il dolce più celebre della cucina italiana nel mondo.

World Tiramisù Day: la primavera inizia con golosità
L’equinozio di primavera – nel mondo della gastronomia – è l’occasione per celebrare alcune eccellenze della cucina tradizionale italiana. Tra queste c’è il tiramisù: un dolce nato forse per l’errore di un pasticcere maldestro, ma oggi conteso da diverse regioni e città (prima fra tutte Treviso) che ne rivendicano la paternità, questo dolce è considerato uno dei simboli della cucina tricolore e della convivialità nel mondo, tanto che il suo nome è una delle parole italiane più usate dagli stranieri secondo l’Accademia della Crusca.
Proprio il 21 marzo il tiramisù viene celebrato a livello internazionale con il World Tiramisù Day, un evento che rappresenta l’occasione in cui gli chef e i pasticceri più smaliziati – che non temono di giocare in modo creativo con la tradizione – possono di proporre innumerevoli reinterpretazioni della ricetta classica, realizzando qualcosa di sempre inedito e innovativo.
Pizzamisù: da Carpe Diem il dolce italiano per eccellenza sposa la pizza
Tra le creazioni intorno al tiramisù realizzate per il 2026 c’è Pizzamisù, la nuova proposta creativa di Carpe Diem – Diversamente Pizza, la catena di pizzerie abruzzese nata nel 2011 dalla visione di Emilio Brighigna – pizzaiolo campano trapiantato in Abruzzo – e affermatasi negli anni come una realtà dinamica dedita alla pizza contemporanea, capace di entrare nel 2025 nella prestigiosa classifica 50 Top World Artisan Pizza Chains di 50 Top Pizza. Per l’occasione Carpe Diem ha voluto fondere arte bianca e pasticceria, trasformando il tiramisù in un dessert contemporaneo in linea con la filosofia gourmet del Gruppo e capace di rileggere il grande classico attraverso forme e consistenze nuove, senza tradirne l’identità e il gusto.

La ricetta della pizza-tiramisù
Alla base del Pizzamisù c’è un impasto al cacao soffice e leggero cotto al padellino, pensato per accogliere la classica crema al mascarpone e l’intensità aromatica del caffè espresso. Il risultato è un omaggio creativo al tiramisù, equilibrato e moderno in cui tecnica, identità e sperimentazione convivono in perfetto equilibrio, che racconta la continua ricerca tecnica e creativa che contraddistingue Carpe Diem e che ha portato il brand a conquistarsi la propria nicchia di mercato proponendo una “pizza diversa” (coerentemente con il manifesto Diversamente Pizza che contraddistingue l’insegna).
Parola d’ordine “condivisione”: dal cucchiaio allo spicchio
Pizzamisù nasce come un dolce ideale per essere condiviso, proprio come le pizze gourmet, che non a caso da Carpe Diem vengono servite al tavolo già tagliate a spicchi o tranci per facilitarne la degustazione. L’obiettivo è dare ai commensali seduti allo stesso tavolo la possibilità di assaggiare qualcosa di innovativo, moderno, diverso, permettendogli però al tempo stesso di ritrovarsi in quel senso di convivialità tutta italiana che restituisce al cibo il ruolo di mero pretesto per stare insieme e far rivivere a tavola quei trascorsi sensoriali che veicolano un comune senso di appartenenza culturale e territoriale che si esprimono nel gusto.
Pizza e tiramisù: un matrimonio già visto (ma che funziona sempre)
Quello proposto da Carpe Diem con Pizzamisù è solo l’ultimo in senso cronologico di una serie di esperimenti (riusciti) che hanno visto protagonista questo matrimonio tra icone della cucina italiana. Un altro esempio è la Pizza Tiramiseu di Seu Illuminati a Roma (una delle migliori pizzerie italiane, in zona Trastevere), dolce signature ideato nel 2023 dal pizzaiolo Pier Daniele Seu, che ha rivisitato in chiave creativa il classico tiramisù, rielaborandolo sotto forma di pizza dessert con una base di impasto al cioccolato caramellizzato con zucchero di canna, che – fuori dal forno – accoglie una ricca crema pasticciera alla vaniglia e mascarpone, un gel di caffè e una polvere di caffè per intensificare il gusto, con il tocco finale di ricotta mantecata con cacao.
Insomma, che si tratti della ricetta classica o delle sue reinterpretazioni creative, il tiramisù (così come la pizza) è un must della cucina italiana che non delude mai e che, proprio in virtù della sua indiscussa eccellenza, ben si presta a essere rivisitato, rinnovato e trasformato, senza timore di perdere la sua capacità di restare fedele alle radici e anzi, facendosi il testimone di come la tradizione italiana possa evolversi senza snaturarsi, per ispirare linguaggi contemporanei e sperimentazioni creative.

