Due premi, uno stesso significato culturale ancor prima che enogastronomico: Amaro Don Carlo, il liquore artigianale di eccellenza composto da mallo di noce e un mix di erbe e spezie selezionate, prodotto da Carlo Gargiulo e Angela Caliendo, si conferma come portavoce dell’eccellenza Made in Italy in fatto di food&wine, e prosegue nel suo progetto di far conoscere fuori dai confini regionali e nazionali l’unicità di un prodotto campano nato nel 1994 nella storica enoteca Gargiulo Coloniali di Eboli (in provincia di Salerno) e ancora oggi capace di raccontare il valore di un territorio.
L’essenza della Sud in bottiglia
Impatto potente al palato, tra agrodolce e balsamico; una caratteristica che si ritrova anche all’aroma, corredato da note di caramello, spezie calde e, a contrasto, il tocco fresco della menta. Sono queste alcune delle caratteristiche che hanno colpito i giudici nel contesto delle competizioni internazionali che hanno visto Amaro Don Carlo distinguersi tra le referenze partecipanti. Merito di una ricetta codificata nel 1944 dalla famiglia di Angela Caliendo e da allora fedelmente rispettata per la produzione di questo vero e proprio ambasciatore del Made in Campania – e più in generale del Made in Italy – nel mondo.
Infatti la presenza del mallo di noce (60%), unita a un mix di erbe e spezie autoctone selezionate, conferisce a questo Elisir dal colore nero un profumo intenso e un’identità inconfontibile, che incontrano il favore tanto dei consumatori quanto della critica specializzata.
Due prestigiosi riconoscimenti di qualità e gusto
L’ultima dimostrazione di questo apprezzamento è arrivata in questo 2026, dapprima a Merano con il riconoscimento del premio GOLD nell’ambito del WineHunter Spirits Award 2026 – il concorso annuale sostenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dedicato ai migliori prodotti vinicoli, gastronomici, distillati e birre artigianali di alta qualità – e poi con la conquista della Stella al Great Taste 2026 – il più grande e affidabile programma di accreditamento per prodotti alimentari e bevande al mondo –. In entrambi i casi, Amaro Don Carlo ha superato egregiamente il test dell’assaggio alla cieca da parte di una giuria composta da centinaia di esperti, distinguendosi tra migliaia di referenze concorrenti, suddivise per categorie.
Un oro da record…
Le sezioni in cui sono stati raggruppati i prodotti sottoposti a degustazione e valutazione da parte delle commissioni della selezione ideata da Helmuth Köcher sono state Wine, Food, Spirits e Beer. Per ciascuna di esse il concorso ha avuto come sempre la finalità di mettere in evidenza quelle realtà che si distinguono per essere espressione di qualità e di territorio; prodotti degni di vedersi aprire una finestra sul mondo in questo prestigioso contesto attorno al quale gravita una rete di 32 WineHunter Ambassadors in rappresentanza di oltre 50 Paesi tra Asia, Europa, Nord e Sud America.
L’edizione di quest’anno si è caratterizzata per un record di referenze partecipanti (oltre 15.000 prodotti agroalimentari italiani, dai formaggi ai salumi, fino al caffè e al cioccolato), valutate da circa 800 giudici internazionali che hanno assaggiato e premiato solo quelle che avessero raggiunto un punteggio minimo di 90 su 100, a garanzia della loro qualità superiore. In questo contesto, Amaro Don Carlo ha ottenuto un punteggio compreso tra 93 a 95,99 centesimi, conquistando l’ambito premio GOLD e l’inserimento nel The WineHunter Award Collection 2026.
… e una stella agli “Oscar della gastronomia” mondiale
Da Merano il successo di Amaro Don Carlo è proseguito direttamente in Italia, nell’ambito del premio organizzato dalla Guild of Fine Food, una comunità di oltre 12.000 imprenditori che condividono la stessa passione per il buon cibo e le buone bevande, che ha la missione di sostenere, celebrare e incoraggiare i rivenditori indipendenti di alimenti e bevande e i produttori che li riforniscono, con l’obiettivo di promuovere – attraverso il giudizio alla cieca di una giuria di 500 esperti tra cui critici gastronomici e sommelier – l’eccellenza in tutti i settori del commercio e celebrare i cibi e le bevande di alta qualità provenienti dal Regno Unito e da tutto il mondo.In questo 2026 il concorso considerato l’“Oscar della gastronomia” mondiale ha tuttavia visto una particolare attenzione rivolta all’Italia con il programma ufficiale patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E proprio in questo contesto l’Elisir di Eboli ha conquistato 1 Stella, corrispondente alla classificazione di “Simply Delicious”, ovvero di “prodotto dal gusto ottimo, ben fatto e molto piacevole”. Come di consueto, l’unico parametro di valutazione dei prodotti in gara è stato infatti il gusto in quanto espressione di maestria artigianale, e Amaro Don Carlo a questo proposito non ha nulla da invidiare a molti altri prodotti equivalenti.
Una soddisfazione che spinge a guardare ancora “oltre”
Naturalmente grande la soddisfazione è stata espressa da Carlo Gargiulo e Angela Caliendo, titolari di Gargiulo Coloniali (azienda produttiva ed enoteca al dettaglio), ed eredi e custodi dell’antica ricetta originale di Amaro Don Carlo. Ma questi nuovi traguardi rappresentano non un punto di arrivo bensì una conferma della giusta direzione nella quale l’azienda si sta muovendo, con il costante impegno a produrre qualcosa di unico e farlo conoscere in tutta Italia e all’estero, ma anche a selezionare il meglio dei prodotti internazionali (liquori, distillati, grandi vini, champagne, birre artigianali, confetti, cioccolati e caffè), per portare a Eboli le migliori referenze di tutto il mondo.


