Mille nuovi professionisti del settore hospitality formati in 10 anni solo in Italia: questo il bilancio di “Learning for Life”, il progetto globale portato avanti da Diageo, che per la prima volta, nell’edizione di 2025-2026 ha incluso anche la città di Bologna, accanto a Milano, Roma e Torino.
Un progetto per promuovere il talento
Avviato nel 2008 dall’azienda leader globale nel settore delle bevande alcoliche premium – alla quale fanno capo brand del calibro di Johnnie Walker, J&B and Talisker Smirnoff, Cîroc e Ketel One, Tanqueray e Gordon’s, Casamigos e Don Julio, Captain Morgan e Zacapa, Baileys e Guinness – “Learning for Life” è il progetto che punta alla formazione professionale e all’inclusione dei giovani nel mondo dell’hospitality, contribuendo allo sviluppo di competenze qualificate in uno dei settori più dinamici e strategici dell’economia italiana e creando occasioni reali per le nuove generazioni attraverso percorsi gratuiti di formazione teorica e pratica nei settori del bartending, dell’hospitality e della mixology. Un progetto che non si limita a trasmettere competenze professionali altamente richieste dal mercato, ma anche a valorizzare il talento, favorire l’inclusione sociale e accompagnare la crescita all’interno di comparto sempre più aperto, sostenibile e rappresentativo dello spirito italiano.
Un programma in crescita sul territorio
In Italia, il progetto ha continuato a evolversi anche attraverso iniziative dedicate ad alto impatto sociale, come il corso dedicato ai rifugiati ucraini realizzato in collaborazione con Fondazione Adecco, UNHCR e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’edizione 2025-2026 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di espansione del programma, con l’apertura – per la prima volta – di un corso a Bologna, che si affianca agli appuntamenti già consolidati di Milano, Roma e Torino, rafforzando ulteriormente la presenza sul territorio e ampliando le opportunità offerte ai partecipanti.
Oltre 280.000 nuovi professionisti in 34 Paesi
Se mille è il numero dei talenti avviati alla professione nel settore hospitality solo in Italia, a livello globale, dal lancio di “Learning for Life” nel 2008, la quota è molto più significativa: oltre 280.000 giovani in più di 34 Paesi, offrendo strumenti concreti per accedere al mondo del lavoro e costruire il proprio percorso professionale.
“Raggiungere il traguardo dei mille professionisti formati in Italia rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e la conferma del valore concreto che Learning for Life può generare per le persone e per il settore dell’hospitality” – dichiara Roberta Fontana, Direttrice Commerciale di Diageo Italia. “Crediamo fortemente che investire nella formazione significhi investire nel futuro del settore e delle comunità in cui operiamo. Con Learning for Life vogliamo offrire strumenti, competenze e opportunità reali a chi desidera costruire il proprio percorso professionale, contribuendo allo stesso tempo a rendere il mondo dell’ospitalità sempre più inclusivo, innovativo e aperto ai talenti.”
L’impegno per lasciare un segno positivo
“Learning for Life” è un’iniziativa coerente con la strategia aziendale che contraddistingue Diageo, da sempre impegnata non solo ad affermarsi come una delle migliori aziende di prodotti di consumo al mondo, affidabile e rispettata, ma anche a esercitare un impatto sociale positivo nel mercato in cui opera.
Una responsabilità aziendale a 360 gradi
Oltre a “Learning for Life”, concepito nell’ambito del piano decennale ESG globale “Society 2030: Spirit of Progress”, Diageo porta avanti anche il programma globale DRINKiQ, finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti dannosi dell’alcol e a promuovere il consumo responsabile e dei suoi prodotti.

