Il Londra Palace Venezia celebra il rito dell’aperitivo veneziano

Socialità, leggerezza e gusto per la contaminazione tra tradizioni e sapori: il LPV Bar dell’hotel affacciato sulla Laguna rende omaggio a uno dei momenti più iconici dell’italianità con una drink list firmata da Marino Lucchetti, in cui i grandi classici vengono riletti in modo dinamico alla luce della cultura locale per il buon bere in compagnia.

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Nella Serenissima l’aperitivo non è solo una moda, bensì un’abitudine radicata nella cultura locale, dove per secoli ha rappresentato un vero e proprio rito sociale che affonda le sue radici nella storia mercantile della Città Marinara. Oggi questo momento topico della giornata rivive in un contesto esclusivo, dove tuttavia il lusso di un’accoglienza raffinata non rinuncia all’autentico dinamismo della città sull’acqua.

Alle origini di un rito sociale senza tempo

Già tra Ottocento e Novecento infatti, i mercanti attivi tra Piazza San Marco, calli e campi limitrofi, avevano l’abitudine di intrattenersi tra bacari e caffè affacciati sulla laguna, per continuare i loro affari al tramonto, in un clima più conviviale, tra un “cicheto” e “n’ombra de vin”. Si è sviluppata così una cultura del bere in compagnia, che non è mai stata abbandonata e che anzi, è stata riscoperta negli anni, acquisendo un nuovo prestigio anche grazie alle interpretazioni gourmet e fine dining di questo iconico rituale. 

L’interpretazione ricercata e raffinata del Londra Palace Venezia

Anche il Londra Palace Venezia, l’hotel membro della collezione Relais & Châteaux, da oltre 170 anni considerato il simbolo dell’ospitalità veneziana più autentica, si inserisce in questo contesto,  interpreta oggi questa tradizione con uno stile ricercato e raffinato, con una proposta che riporta al centro dell’esperienza l’essenza della la socialità, la leggerezza e il gusto per la contaminazione tra tradizioni e sapori da sempre alla base di questo rituale autoctono. 

Il gesto dell’aperitivo come esperienza culturale

Il gesto dell’aperitivo diventa così esperienza un’esperienza culturale che prende forma nella cornice di LPV Bar: un salotto elegante dall’atmosfera intima e sofisticata, ispirata alla Venezia della Jazz Age, con dettagli Art Déco, vetri di Murano e boiserie raffinate e una romantica terrazza sospesa tra terra e acqua e affacciata sull’Isola di San Giorgio. 

Marino Lucchetti, barman visionario

A guidare il progetto c’è il barman contemporaneo Marino Lucchetti, dall’esperienza internazionale, ma legato al Londra Palace Venezia da più di due decadi e unanimemente considerato figura di riferimento della mixology veneziana. Grazie all’esperienza professionale maturata a Londra, Lucchetti ha saputo trasferire nella città del leone alato un approccio cosmopolita al bere miscelato, legato alla classicità ma profondamente attento alle evoluzioni del gusto. 

«Un vero barman deve saper creare qualcosa di nuovo, sorprendere e raccontare una storia attraverso ogni drink. Ma la sua missione più importante è mantenere i grandi classici contemporanei, preservandone l’anima e rendendoli sempre attuali, eleganti e capaci di emozionare. Perché il vero aperitivo veneziano non si beve soltanto: si vive, tra tradizione e innovazione, con lo sguardo rivolto alla laguna e il desiderio di assaporare il tempo».

Una drink list che rilegge i grandi classici

Tradizionale e classica da un lato, ma dinamica e innovativa dall’altro, la drink list che Lucchetti ha firmato per LPV Bar rende omaggio ai grandi cocktail classici internazionali, rileggendoli attraverso una lente nuova, un’idea di miscelazione diversa, un’inedita voglia di stupire e al tempo stesso soddisfare i gusti e le aspettative di una clientela sempre più esigente. 

Tra i drink iconici spiccano “Americano 4.1” – una versione avanguardistica del celebre drink, realizzata con una selezione di quattro vermouth e quattro bitter di altissima qualità – e Spritz Achille – creato nel 2011 in omaggio ad Achille Babini, capostipite della famiglia fondatrice del gruppo The Hospitality Experience – in cui la classica soda viene sostituita con ginger beer, arricchita da alcune gocce di tabasco e da una guarnizione di cetriolo. Il risultato è uno Spritz che, pur strizzando l’occhio all’aperitivo veneziono per eccellenza, acquista una personalità propria, intensa e caratterizzata da una piacevole nota piccante, ma al tempo stesso fresca e speziata.

Una proposta per tutti i gusti

Queste new entry vanno ad affiancarsi ai cocktail “The Best of…”, entrati negli anni tra le proposte più apprezzate dalla clientela di LPV Bar, e a voci intramontabili come Martini Cocktail, Old Fashioned e Count Negroni Special, nonché alle loro reinterpretazioni contemporanee come Orchid Daiquiri e Margarita Especial. 

Non mancano poi una selezione analcolica di “Cocktail Innocenti”, realizzati con distillati, bitter e vermouth dealcolati e pensati per offrire la stessa complessità aromatica della ricetta autentica e un’attenzione speciale rivolta al Bellini, servito nel tradizionale Gallone in vetro di Murano e preparato – esclusivamente durante la stagione estiva – secondo la ricetta originale di Giuseppe Cipriani, con pesche bianche fresche lavorate al momento, Prosecco DOCG e in più una lieve nota di lampone per renderlo ancora più identitario.

Il nuovo “place to be” per vivere l’autenticità veneziana

Il rito dell’aperitivo aggiunge una nota ancora più autentica al fascino lussuoso del Londra Palace Venezia, confermando la capacità di LPV Bar di trasformarsi ogni giorno nel naturale nella soglia di contatto tra l’allure sognante dell’hotel e la brulicante vita della città. Un capitolo che va ad aggiungersi alla storia di un luogo che nel tempo è diventato non solo una destinazione per gli ospiti internazionali della struttura, ma anche – sempre più spesso – un punto di riferimento per la clientela autoctona, smentendo il pregiudizio locale che storicamente considera i bar d’albergo, percepiti come luoghi esclusivi e distanti dalla quotidianità veneziana. Il bar del Londra Palace Venezia è riuscito a costruire una dimensione più aperta e contemporanea, mantenendo standard elevati di servizio ma con un’atmosfera accogliente, gli stessi che caratterizzano tutti gli altri aspetti della location. 

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