Velier annuncia l’ingresso di Champagne Vouette & Sorbée nella famiglia Triple A

Una delle firme più rappresentative della “rivoluzione” in Champagne entra nel catalogo Triple A: biodinamica pionieristica, vinificazioni senza compromessi per il riscatto della Côte des Bar.

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Velier, il distributore di liquori distillati vini e alimentari di qualità con 80 anni di storia, annuncia con orgoglio l’ingresso di Champagne Vouette & Sorbée nella famiglia Triple A, protocollo e catalogo di soli vini naturali nato nel 2003. 

Fondata e guidata da Bertrand Gautherot a Buxières-sur-Arce, nel dipartimento dell’Aube (Côte des Bar), la maison Vouette & Sorbée è tra i nomi che hanno cambiato il modo di pensare lo Champagne, diventando in poco più di venti anni un punto di riferimento assoluto per chi in esso cerca non solo finezza e personalità, ma coscienza agricola, identità territoriale e libertà di stile, contribuendo – dopo l’epoca dominata dal racconto delle grandi maison – a sviluppare un pensiero che ha rimesso al centro il vigneto, il villaggio, la parcella e la mano del produttore.

Una rivoluzione dalla vigna prima alla cantina

Alla base dell’identità produttiva di Vouette & Sorbée c’è una scelta netta: quella di operare solo in regime biologico e biodinamico, non per adesione a un trend attualmente molto di moda, ma per coerenza con il sistema di valori alla base della fondazione stessa dell’azienda. 

Il domaine è certificato Demeter dal 1998 ed è considerato come una delle realtà che hanno aperto la strada a un approccio agricolo più avanzato in Côte des Bar, la zona vinicola situata nel dipartimento dell’Aube, l’area più meridionale della Champagne, dove domino vitigni di Pinot Nero che, grazie alla composizione calcareo-marnosi dei terreni – simile a quella dei suoli dello Chablis – dnno origine a Champagne artigianali e ricchi di personalità.

Il lavoro di Vouette & Sorbée – in particolare – si traduce in 5 ettari di vigne vive, suoli curati, vendemmie manuali e una visione coerente, portata avanti dal fondatore Bertrand Gautherot, oggi affiancato anche dalla figlia Heloise, anch’ella specializzata in viticoltura ed enologia.

Lo Champagne come fotografia fedele del luogo

L’obiettivo di Maison Vouette & Sorbée è quello di produrre uno Champagne non come referenza “standardizzata”, bensì come prodotto vivo, dallo stile riconoscibile capace di raccontare il suo terroir di origine e di esprimerne l’energia. Per questo, al pari della filosofia che guida la mission dell’azienda e le scelte agricole in vigna, anche la tecnica messa in atto in cantina è altrettanto precisa e pensata per valorizzare la trama minerale e la vinosità del prodotto. Di qui le fermentazioni con lieviti indigeni, le vinificazioni in legno e una ricerca di trasparenza espressiva che passa anche da scelte radicali come la sboccatura “à la volée” e l’assenza di liqueur de dosage.

Dare valore a un’area produttiva a lungo “sottovalutata”

Vouette & Sorbée è tra i nomi che hanno contribuito a riposizionare la Côte des Bar nel panorama mondiale dello Champagne. Un’area lungo ai margini del racconto mainstream, ma capace di identità straordinarie anche grazie a produttori come la famiglia Gautherot, diventati dei modelli d’ispirazione per appassionati e professionisti.

Vouette & Sorbée prende il nome dai suoi due vigneti principali: Vouette, su suoli kimmeridgiani che condivide con Chablis, e Sorbée, su suoli portlandiani, anch’essi presenti a Chablis. A questi si aggiungono Biaunes, Chatel, Fonnet su marne kimmeridgiane, a pochi passi dalla cantina.

Le cuvée: precisione, parcella, carattere

All’interno della selezione spiccano interpretazioni ormai leggendarie, tra cui:

  • FidèleBlanc de Noirs 100% Pinot Noir, emblema della Côte des Bar 
  • Blanc d’Argile100% Chardonnay da suoli ricchi di argilla, vinificato con approccio artigianale e affinamenti importanti
  • Saignée de Sorbée – rosé di saignée da Pinot Noir, con lunghe macerazioni, raro e identitario

 

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