Aperitivo Festival 2026 torna a Milano rinnovato nel format e nella location

Dal 15 al 17 maggio 2026, la più grande esperienza dedicata al rituale del buon bere all’italiana torna per la quarta edizione e debutta per la prima volta nella sede del Milano Certosa District con un format sempre più immersivo e completo.

Leggi

Omaggio al rito dell’aperitivo all’italiana

In vista della quinta edizione del World Aperitivo Day® – la giornata mondiale dedicata a questo rito tutto italiano che si celebra il 26 maggio, con bar, enoteche e locali della movida cittadina pronti a celebrarlo con degustazioni e iniziative dedicate –, torna per la quarta volta a Milano l’Aperitivo Festival: tre giorni dedicati al buon bere all’italiana, tra assaggi, degustazioni ed esperienze immersive pensati per omaggiare e conoscere meglio l’aperitivo, ovvero quel rituale che Federico Gordini, Presidente di MWW Group ha definito come “uno dei linguaggi più contemporanei dello stile di vita italiano, capace di evolversi insieme ai consumatori” e alle loro abitudini di consumo.

Edizione 2026: una nuova sede emblema di evoluzione 

Per questo 2026 Aperitivo Festival cambia sede e debutta all’interno del Milano Certosa District, uno spazio iconico, vivo, ospitato all’interno di uno contesto urbano dinamico, dove convivono rigenerazione, creatività e una sempre più vivace scena food & beverage. Un cambio di scenario che riflette la crescita del format ideato da MWW Group e la sua capacità di dialogare con l’attualità di una città in fermento, e soprattutto che interpreta perfettamente il futuro dell’aperitivo, tra nuovi trend, nuovi gusti e nuovi prodotti capaci di garantire una continuità fluida con quello che è ormai unanimemente considerato un rito sociale, culturale ed economico in evoluzione costante.

Un format sempre più immersivo

Anche il format della kermesse si rinnova: per tre giorni, dalle 17.30 alle 22.30, il distretto – situato nella zona nord-ovest di Milano e al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana promosso da RealStep – si trasformerà in un hub diffuso capace di offrire ai visitatori un’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente, con oltre 20 esperienze di assaggio, 15 banchi di degustazione che si alterneranno in 4 location del District – Department 184, Nomad, Pennellificio e La Forgiatura – contenuti, intrattenimento, afterparty e nuovi momenti formativi e culturali, riuniti sotto l’etichetta Educational Aperitivo Academy, in format dedicato ai professionisti del settore, tra tecniche, tendenze e nuovi linguaggi della mixology e del pairing. Il tutto con l’obiettivo di raccontare la trasformazione di questo costume tutto italiano riunendo dati, esperienze e visioni internazionali che ne dimostrino la capacità di intercettare sempre nuovi stili di vita e abitudini di consumo. 

L’aperitivo in numeri

La forza del “fenomeno-aperitivo” si misura soprattutto in numeri: secondo i dati di ricerca di NielsenIQ, nella grande distribuzione organizzata il mondo degli aperitivi e del vermouth, ha superato nell’ultimo anno i 200 milioni di euro, con una crescita del +2,6% a valore e del +2,1% a volume rispetto al 2024. Un trend che si amplia ulteriormente includendo categorie affini come gin, aperitivi analcolici, spumanti e ready to drink, portando il comparto oltre i 430 milioni di euro, con un incremento del +2,7% a valore e +0,3% a volume. Dati che fotografano uno scenario dinamico: un italiano su due ama il momento dell’aperitivo (46%) e lo vive con crescente attenzione alla qualità, investendo in media 24,39 euro per l’offerta food & beverage.

Una piattaforma privilegiata per interpretare un rito tricolore

Insomma, se maggio si conferma il mese dell’aperitivo, anche per questo 2026 Aperitivo Festival ribadisce il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per leggere e anticipare i trend del settore: dai grandi classici alle nuove proposte no e low-alcol, fino alle interpretazioni più innovative della mixology internazionale, rappresentata quest’anno da professionisti provenienti da tutto il mondo. 

Ma soprattutto si riconferma un’occasione preziosa per tutelare e valorizzare un momento simbolico della convivialità italiana, celebre in tutto il mondo, offrendo una fotografia aggiornata dei consumi, con un focus sulle nuove generazioni, i trend emergenti e le prospettive di sviluppo del mercato in Italia e all’estero, grazie anche alla presenza di 30 mixologist e key opinion leader provenienti da diversi paesi, invitati con il supporto di ICE – Agenzia, che contribuiranno a diffondere e reinterpretare il rito dell’aperitivo italiano a livello globale.

SFOGLIA THE FIRSR MAGAZINE

spot_img
spot_img

Altri articoli