Un “non luogo” – qual è per definizione un aeroporto – trasformato in punto di riferimento per i viaggiatori gourmand che non rinunciano a vivere un’esperienza enogastronomica in autentico stile italiano, neppure mentre aspettano una coincidenza con un volo che li porterà altrove: l’hub internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino accoglie il nuovo Ferrari Spazio Bollicine, proseguendo l’affermazione format voluto da Trentodoc per offrire esperienze di raffinata eleganza e imprimere un piacevole ricordo dell’Italia anche per chi si approccia alla cucina italiana in maniera del tutto estemporanea.
Un concept internazionale, sofisticato e attento alla qualità
Situato proprio al di sopra delle boutique del lusso, nell’area extra Schengen del Terminal 3 dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino, il nuovo Ferrari Spazio Bollicine nasce in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello che coniuga il mondo delle bollicine di montagna con la migliore tradizione gastronomica italiana.

Identità della Casa a 360 gradi
Come le precedenti location, anche qui il progetto esprime a 360 gradi l’identità della Casa, con interni che valorizzano i codici visivi del marchio – a partire dall’iconico bianco e nero, colori simbolo di Ferrari Trento – in un ambiente dal design Made in Italy contemporaneo, impreziosito da arredi Molteni.

Un modello inedito nel panorama della ristorazione aeroportuale
Tuttavia questo nuovo Ferrari Spazio Bollicine introduce un modello inedito nel panorama della ristorazione aeroportuale, frutto della sinergia tra tre grandi interpreti della gastronomia italiana. Da un lato il talento di Chef Edoardo Fumagalli, il cui nome si lega al ristorante stellato Locanda Margon – parte del Gruppo Lunelli –, dall’altro l’esperienza nel travel food di Michelangelo Citino, Executive Chef di Areas MyChef e vincitore del premio Best Airport Chef nel 2019. A dare un suggello di autorevolezza e autentica qualità italiana all’offerta c’è infine la firma di Iginio Massari, celebre interprete dell’arte pasticcera nazionale, che in questo contesto cura la proposta dolce per la colazione. A rendere l’esperienza ancora più distintiva e pienamente coerente con l’accoglienza Made in Italy contribuiscono l’attenzione dedicata al servizio al tavolo e un accurato percorso di abbinamento tra piatti e calici, concepito per creare un dialogo armonioso tra proposta gastronomica e bollicine Trentodoc.

Una cucina legata ai territori del Belpaese
Il menu è basato su una selezione di piatti legati ai diversi ecosistemi che caratterizzano il Belpaese e pensati per valorizzarne gli ingredienti autoctoni, con materie prime accuratamente selezionate, che rappresentano il punto di partenza di un viaggio gastronomico nella tradizione italiana e laziale in particolare.

Una proposta ad hoc per la nuova apertura
Proprio in omaggio al Lazio e per creare un rimando alla Città Eterna che si estende oltre i confini del Terminal, Chef Edoardo Fumagalli ha ideato la linea dei Tegamini: gustose focacce soffici e fragranti che rappresentano una vera e propria celebrazione della tradizione gastronomica italiana e romana, reinterpretata con ingredienti di eccellenza e che – scenograficamente serviti su un piatto in pietra ollare e ottone realizzato da Navarini 1958 – possono costituire tanto un pasto veloce quanto un aperitivo gourmet. Tra i più iconici ci sono quelli a base di Pecorino Romano DOP, Porchetta di Ariccia IGP e carciofi, ingredienti simbolo della cucina capitolina.

L’esperienza degli ospiti è resa ancora più coinvolgente da una grande finestra affacciata sulla cucina, attraverso la quale è possibile osservare direttamente il lavoro della brigata.
L’Italia nel calice
All’interno del nuovo spazio si ha l’opportunità di degustare al bicchiere l’intera collezione Ferrari, incluse prestigiose riserve, permettendo così ai viaggiatori di scoprire e vivere appieno la ricchezza e la varietà dei Trentodoc della Casa. Sono inoltre presenti altre etichette del Gruppo Lunelli: i vini trentini, toscani e umbri di Tenute Lunelli, le grappe Segnana e i soft drink di Tassoni, proposti in accattivanti cocktail, anche analcolici. L’offerta è completata da una selezione a rotazione di altri vini italiani.

“Il Ferrari Spazio Bollicine a Fiumicino vuole proporre nuovi modi per vivere le bollicine Ferrari Trentodoc e trasformare l’attesa in aeroporto in una pausa gourmet capace di raccontare il bello e il buono del nostro Paese», ha dichiarato Matteo Lunelli, Presidente e CEO di Ferrari Trento. «Essere presenti in un hub di rilevanza globale come questo ci consente di entrare in contatto con milioni di viaggiatori provenienti da tutto il mondo, offrendo loro un’esperienza delle nostre bollicine di montagna all’insegna dell’arte di vivere italiana”.

“Siamo lieti di proseguire la collaborazione con la famiglia Lunelli e con Ferrari Trento, un partner con cui abbiamo costruito negli anni una collaborazione solida, fondata sulla condivisione di valori, sulla fiducia reciproca e sulla volontà di cogliere nuove opportunità di sviluppo.” Ha commentato Sergio Castelli, Amministratore Delegato di Areas Italia. “L’apertura di questo nuovo punto vendita, e il ritorno, all’interno dell’aeroporto di Fiumicino rappresentano un traguardo significativo, che conferma la qualità del lavoro svolto insieme e la capacità della nostra partnership di evolvere con successo. Essere presenti in uno dei più importanti hub aeroportuali d’Europa significa rafforzare la nostra presenza in un contesto di eccellenza e internazionale, offrendo a milioni di viaggiatori un’esperienza all’altezza delle loro aspettative. Questo nuovo progetto è il risultato di una visione condivisa e di una collaborazione che continua a generare valore per entrambe le aziende. Guardiamo al futuro con entusiasmo, certi che insieme a Ferrari Trento potremo raggiungere nuovi e ambiziosi traguardi.”
“Ferrari Spazio Bollicine rappresenta una sintesi dell’eccellenza italiana: un format distintivo che unisce grandi vini, cucina d’autore e ospitalità di alto livello – ha commentato Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma –. Con questa apertura arricchiamo ulteriormente l’offerta premium del Leonardo da Vinci, confermando il nostro impegno nel valorizzare il Made in Italy e offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio sempre più distintiva.”

Non un nuovo arrivo bensì una ripartenza
L’hub di Fiumicino non è nuovo all’esperienza apportata da Ferrari Spazio Bollicine, dal momento che aveva accolto la prima apertura del format già nel 2013, registrando subito un grande successo, a cui avevano infatti fatto seguito le aperture negli scali milanesi di Malpensa e Linate. Oggi, a seguito della ridefinizione degli spazi aeroportuali, il Leonardo da Vinci torna ad accogliere questo format di successo, assegandogli una posizione d’eccellenza nell’area più esclusiva dello scalo, in un ambiente più ampio pensato per esprimere al meglio l’ospitalità italiana.

